CANEPINA – La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, e coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.” Questo è il testo integrale della legge del 20 luglio 2000 in cui viene istituito il Giorno della Memoria.

 

Primo Levi: “Se comprendere è possibile, conoscere è necessario”. La Rai, in questi giorni, si sta adoperando molto per far conoscere, non soltanto con documentari, i terribili eventi, ma anche con film che narrano storie individuali, stravolte da quegli atroci eventi. Famiglie che venivano brutalmente separate per andare a trovare la stessa terribile fine. Ragazzi e ragazze, che a quella età intrecciavano i sentimenti più puri dell’amore, vilmente fermati e distrutti dalla follia di selezionare la razza. Bambini dai quattro anni in poi, i quali, senza remore, venivano privati del loro ingenuo sorriso, della dolce carezza materna e, perché possibili procreatori di vita, indesiderata, venivano sterminati. Di tutto ciò, non è soltanto la morte che ci tocca profondamente il cuore, quanto l’umano che diventa disumano; l’uomo, la cui dignità lo eleva al di sopra di tutto il creato, che non riconosce la dignità del proprio simile, e, nel vedere quei corpi, inerti, scheletriti, dei quali è possibile supporre gli stenti patiti, pensare a quale accecante ragione abbia portato i carnefici ad agire senza un briciolo di rimorso.

 

Noi non dimenticheremo mai ed ogni volta che ricorderemo tutto questo, il nostro cuore e i nostri sentimenti avranno lacrime e insieme ammonimenti: poiché vivendo in noi, potenzialmente, sia il bene che il male, quello che noi potremmo generare verso il nostro simile, dal nostro simile può essere generato verso di noi. Il Museo Delle Tradizioni Popolari di Canepina e l’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci” di Viterbo, ci indurranno ad una riflessione sul Giorno della Memoria e sulle devastazioni di tutte le guerre, con un documentario: “Aspetti della prima guerra mondiale dagli archivi della RAI ” con la regia di Gianluca Miligi. Il filmato si proietterà il 31 gennaio 2015: la mattina, alle ore 11, a Viterbo presso l’’Istituto Leonardo da Vinci e il pomeriggio, alle ore 15,30, nel Salone Del Quarto Stato del Museo di Canepina.

Commenta con il tuo account Facebook