VITERBO – Mercoledì 27 settembre 2017, con una sobria ma suggestiva cerimonia, si sono tenute, presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare, le celebrazioni per il venticinquesimo anniversario della morte delle Medaglie d’Oro al Valor Militare Marescialli Velardi e Buttaglieri cui dal 2013 l’Istituto di formazione Viterbese è intitolato.

I due Sottufficiali facevano parte dell’equipaggio di volo, insieme al Ten. Col. Betti Marco ed al Maggiore Marco Rigliaco, di un G222 della 46 Brigata Aerea di Pisa, Lyra 34, abbattuto sui cieli di Konjic in Bosnia il 3 settembre 1992, nel corso di una missione umanitaria; nel 2013 furono individuati quali figure ideali per trasmettere ai giovani frequentatori dei Corsi che si tengono presso l’Istituto Viterbese e che saranno i futuri Marescialli della Forza Armata, lo spirito aviatorio, le virtù etiche e morali, le capacità tecnico-professionali che caratterizzano il personale del Ruolo Marescialli dell’Aeronautica Militare.

La cerimonia si è svolta alla presenza dell’Ordinario Militare, Don Santo Marcianò, dei familiari dei due decorati, del Comandante e di una rappresentanza della 46^ Brigata Aerea, Reparto di appartenenza dei due Sottufficiali.

Le celebrazioni si sono aperte con la Santa Messa, officiata dall’Ordinario Militare Don Santo Marcianò; nel corso della funzione religiosa si è tenuto il suggestivo rito con il quale è stato consacrato l’altare della nuova cappella aeroportuale.

Al termine della Santa Messa il personale e le autorità intervenute si sono spostate presso l’ingresso del Polo didattico Leonardo dove è stata scoperta la targa commemorativa realizzata in memoria delle due Medaglie d’Oro e successivamente deposta una corona d’alloro.

Nell’occasione il Col. Vai ha illustrato il significato e le motivazioni della targa dichiarando che “ho voluto mettere la targa all’ingresso di questo edificio perché qui transitano giornalmente tutti gli Allievi Marescialli in formazione che così hanno modo di rievocare quotidianamente il comportamento eroico di Giuliano e Giuseppe alimentando, senza soluzione di continuità, quei valori etico-morali che caratterizzano la figura del militare”.

Dopo il pranzo, consumato insieme agli allievi Marescialli dell’A.M. la firma dell’albo d’onore del Gen. Iadicicco, Comandante della 46^ Brigata Aerea, e la consegna dei crest ai familiari hanno sancito la conclusione della cerimonia.

Nell’albo d’onore il Gen. Girolamo Iadicicco ha evidenziato come “L’occasione della commemorazione dell’abbattimento del , su cui Giuseppe e Giuliano erano impegnati nel trasporto di aiuti umanitari, diviene occasione per rinsaldare il legame sempre forte tra un Reparto come la 46^ Brigata Aerea e la Scuola Marescialli, quale fucina di quegli uomini e quelle donne straordinarie dalle cui file provengono i nostri due Eroi”.

La Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo è posta alle dipendenze del Comando delle Scuole dell’A.M. e della 3^ Regione Aerea di Bari; il Reparto ricopre una duplice missione: da una parte, quale istituto a carattere universitario, ha il compito di provvedere alla formazione militare e morale e all’istruzione professionale specifica dei Sottufficiali del Ruolo Marescialli, nonché al perfezionamento e all’aggiornamento di tale formazione; dall’altra, quale aeroporto militare aperto al traffico civile, fornisce il supporto tecnico-operativo, i servizi alla navigazione aerea e l’attività di force-protection sull’aeroporto Tommaso Fabbri.

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