VITERBO – Si è concluso il progetto “Educhiamoci alla diversità” promosso dalla Provincia di Viterbo per le scuole secondarie di secondo grado della Tuscia. I ragazzi delle scuole che hanno aderito all’iniziativa hanno realizzato un libro d’arte dal titolo “Tracce grafiche di un percorso socio-educativo con i giovani” con disegni e fumetti incentrati sul tema della diversità come risorsa da valorizzare.

 

“Ringrazio gli istituiti che hanno aderito all’iniziativa – è il commento dell’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione e alle Politiche sociali Andrea Danti – per l’importante messaggio che, attraverso questo libro illustrato, hanno lanciato. Un messaggio di uguaglianza, rispetto e solidarietà reciproca, basato sul rigetto di qualsiasi forma di discriminazione, con la consapevolezza che le diversità siano fonte di arricchimento per tutti. Qualità dunque da valorizzare e non difetti da ostacolare. Con questo spirito è stata lanciata l’iniziativa, e le illustrazioni grafiche contenute nel libro stanno a dimostrare quanto sia realmente radicata nei ragazzi la consapevolezza di dover combattere tutti quegli stereotipi che rendono difficile l’integrazione. Un ringraziamento – ha concluso Danti – che va esteso anche ai dirigenti scolastici che hanno sposato il progetto e a quanti vi hanno fattivamente collaborato”.

 

Hanno aderito all’iniziativa il liceo “Mariano Buratti”e l’Istituto magistrale “Santa Rosa” di Viterbo e il gruppo interclasse del liceo artistico “Midossi” di Vignanello. La realizzazione del progetto finanziato dalla Provincia è stata affidata, con bando ad evidenza pubblica, alla cooperativa “ZOE” di Farnese già attiva sul territorio con iniziative di rilevanza sociale e rivolte alla tutela dei minori. Obiettivo del progetto è stato quello di promuovere e comunicare modelli culturali volti a favorire un’educazione al riconoscimento, al rispetto e alla valorizzazione della diversità, di promuovere e diffondere nei giovani un’identità culturale multietnica. Obiettivi raggiunti con un lavoro sul campo durato nove mesi e suddiviso in due moduli, uno teorico per rileggere criticamente concetti come diversità, identità, etnia, integrazione, razza e cultura, l’altro pratico con il quale è stata data forma, attraverso l’illustrazione grafica, alle risultanze emotive derivate dalla fase teorica. La qualità dei disegni realizzati e raccolti nel libro, stanno a testimoniare che le nozioni trasmesse sono state pienamente recepite dagli alunni.

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