Mercato

‘Stretta’ sull’apertura dei supermercati nel Lazio per l’emergenza Coronavirus. E’ quanto annunciano i sindacati, che hanno trovato un accordo con Regione Lazio e associazioni datoriali. “Si è tenuta ieri sera, 16 marzo, alle ore 18.15, la videoconferenza di aggiornamento del confronto con la Regione Lazio e le Associazioni Datoriali convocato, in riscontro alle comunicazioni di Filcams – Fisascat – Uiltucs Roma e Lazio, per affrontare le criticità connesse alle condizioni di sicurezza e di lavoro degli addetti del commercio nel Lazio. Alla riunione, coordinata dal vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori, hanno partecipato l’assessore al Lavoro Claudio Di Berardino e l’assessore Sviluppo economico, Commercio e attività produttive Paolo Orneli.

“La Regione -spiegano i sindacati- ha affermato di voler accogliere e di condividere la nostra richiesta di riduzione dell’orario giornaliero di servizio/apertura, dichiarandosi disponibile ad intervenire anche in materia di lavoro domenicale e sollecitando le associazioni datoriali, sempre nell’ambito della revisione degli orari di apertura, ad attivare il servizio ‘ordina e ritira’ e ad implementare servizi di consegna gratuita della spesa a domicilio utili per la tutela delle categorie più fragili (anziani e persone immunodepresse che devono assolutamente evitare di uscire di casa, anche per la spesa) e per ridurre i flussi di clienti nelle strutture di vendita”.

In particolare, la Regione “ha affermato -continuano le organizzazioni sindacali- la necessità di una verifica del testo ufficiale del Dpcm in corso di pubblicazione – che, secondo quanto diffuso dai mezzi di comunicazione nel corso della stessa videoconferenza, potrebbe prevedere limitazioni degli orari di apertura per tutto il territorio nazionale – impegnandosi da subito, nell’ipotesi in cui il dpcm non contenesse misure specifiche e di maggior tutela in questo senso, ad emanare, nella giornata di oggi 17 marzo, un’ordinanza ad hoc che entrerebbe in vigore il 18 marzo, connessa all’emergenza in corso e che si inserirà nel solco delle altre recentemente disposte per contenere e contrastare la diffusione del CoVid-19″.

“Essa prevedrà: dal lunedì al sabato la chiusura obbligatoria di tutte le attività di vendita di generi alimentari (e contestuale fine del servizio per tutti i lavoratori diretti e indiretti) entro le ore 19; la domenica chiusura obbligatoria di tutte le attività di vendita di generi alimentari (e contestuale fine del servizio per tutti i lavoratori diretti e indiretti) entro le ore 15″, sottolineano i sindacati.