VITERBO – E’ tra i corsi di qualifica più richiesti, quello per assistente familiare. E CNA Sostenibile ne mette in calendario uno proprio all’inizio del 2018.

Parliamo, ovviamente, di un corso riconosciuto e autorizzato dalla Regione Lazio, che consentirà ai partecipanti, una volta superato l’esame finale, di ottenere un attestato valido nell’intero territorio nazionale e di iscriversi nel Registro degli assistenti familiari del Comune di Viterbo, istituito per favorire il raccordo tra domanda e offerta di lavoro qualificata nel campo dell’assistenza domiciliare.

Così è descritto dalla Regione il profilo professionale di assistente familiare: “Una figura con caratteristiche pratico – operative, la cui attività è rivolta a garantire assistenza a persone autosufficienti e non, nelle loro necessità primarie, favorendone il benessere e l’autonomia all’interno del clima domestico – familiare. E’ in grado, inoltre, di relazionarsi con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati, al fine di assicurare assistenza e garantire opportunità di accesso a tali servizi a persone non in grado di svolgere in autonomia gli adempimenti connessi”.

Il corso avrà una durata di 300 ore, 135 di teoria in aula e 165 di stage formativo presso strutture convenzionate. Il programma è articolato in cinque aree didattiche: comunicazione e relazione, servizi sociali e assistenza, cura e accompagnamento della persona, alimentazione, gestione degli ambienti e sicurezza. “Obiettivo del percorso formativo – spiegano a CNA Sostenibile – è che il partecipante acquisisca la capacità di stabilire relazioni con l’assistito e con il nucleo familiare coerentemente con i principi di etica professionale, così come di orientarsi nel contesto sociale ed istituzionale. E che maturi le competenze giuste per fornire cure nel rispetto dei bisogni e della condizione psicofisica dell’assistito, per assistere la persona nella preparazione e nell’assunzione dei cibi, infine per occuparsi dell’igiene degli ambienti con comportamenti rivolti a prevenire la trasmissione di malattie e gli incidenti domestici”.

 

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