La splendida sala Consiliare del Comune di Acquapendente ha accolto Sabato pomeriggio lo scrittore aquilano Antonello Loreto. Il Sindaco Dottor Angelo Ghinassi, la Consigliera Gabriella Brenci e Umberto Corto Presidente dell’Associazione “La Rosa D’Oro” hanno accolto l’autore ma, soprattutto, il suo ultimo capolavoro “Regina Blues”. “Una sorta di romanzo corale che racconta”, sottolinea Paolo Mazzanti Direttore Responsabile Agenzia Multimediale Askanews” di un momento cruciale nella vita di ventidue personaggi e nell’esistenza di una città, Regina, che dovrà risorgere dalle sue ceneri, e i suoi abitanti con lei. Dopo un evento catastrofico e imprevedibile il microcosmo perfetto in cui vivono i giovani protagonisti verrà stravolto, e non resterà che cercare di dimenticare “l’agghiacciante urlo della terra” ma non i ricordi impressi nella coscienza di una comunità che non vuole arrendersi. Un romanzo che sa preparare il terreno all’inevitabile sciagura dell’ultima parte della vicenda toccando le corde più intime del lettore, facendolo immergere nelle storie private dei personaggi e creando un legame con loro che prosegue oltre la pagina scritta. Appassionato di rock e buona musica per lavoro e per passione, Loreto fa il suo esordio come scrittore con “La favola di Syd”, uscito nell’ottobre del 2014, dedicato al grande Syd Barrett fondatore dei Pink Floyd, del 2016 è invece il romanzo “Un’altra scelta”. Regina Blues di Antonello Loreto è il racconto di una morte e di una rinascita, e un omaggio alla resistenza degli esseri umani. Ed è anche una raccolta di storie d’amore, di tutte le forme d’amore che si possono provare, non ultimo il sentimento che lega la voce narrante, Syd, alla sua città, Regina, dipinta da Loreto con sensibilità e accuratezza. Regina: una città di provincia che sa parlare ai cittadini, che sa restituire tutto il loro amore, ma che sarà anche teatro della fine dei loro sogni e delle loro speranze. Tanto particolareggiata è la descrizione della città che il lettore sembra avvertire il caldo opprimente che la soffoca, e che preannuncia la catastrofe imminente. Ma Regina Blues parla anche di un’altra storia d’amore: quella dello scrittore con i suoi personaggi. I ventidue giovani protagonisti della vicenda sono infatti caratterizzati con profondità e con un interesse per le loro esistenze che non lascia indietro nessuno, neanche coloro che ritorneranno solo per poche scene nel corso della storia”.

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