VITERBO – “La Cappella Sistina vent’anni dopo. Le nuove tecnologie al servizio della conservazione”. Questo il titolo della Lectio Magistralis che il professor Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani terrà il prossimo 21 gennaio alle ore 10,30 all’Aula magna del Dipartimento DISBEC (Beni Cultiurali).

 

Saranno presenti il prof. Alessandro Ruggieri, rettore dell’Università della Tuscia, il Direttore generale avv. Alessandra Moscatelli, la professoressa Gabriella Ciampi direttore del DISBEC, esperti, docenti e studenti. La Lectio Magistralis del prof. Antonio Paolucci coincide con l’inaugurazione del nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. “Un momento di grande importanza- ha evidenziato il Rettore Ruggieri- non solo per il Dipartimento ma per tutto l’Ateneo. Il nuovo corso di laurea magistrale è frutto di un’intensa collaborazione tra docenti e personale amministrativo che offre agli studenti una grande opportunità di specializzazione in una disciplina essenziale per il nostro Paese.

 

Il corso di laurea magistrale ha già avuto un ottimo riscontro tra gli studenti ed è per noi motivo di soddisfazione”. Il prof. Paolucci illustrerà, tra l’altro, le più recenti tecnologie usate per il restauro delle opere d’arte e i vantaggi che si ottengono dall’uso di tali strumenti raffinati. La Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, dedicata a Maria Assunta in Cielo, è uno dei più famosi tesori culturali e artistici della Città del Vaticano inserita all’interno del percorso dei Musei Vaticani. Fu costruita tra il 1475 e il 1481, all’epoca di papa Sisto IV della Rovere, da cui prese il nome. È conosciuta in tutto il mondo sia per essere il luogo nel quale si tengono il conclave e altre cerimonie ufficiali del Papa.

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