Anteprima a Valentano, presso la sala conferenze comunale in Piazza della Vittoria alle ore 21,00 del giorno 28 luglio, per “Svarietà di Varietà, Roma Napoli ieri e oggi” ideazione e regia di Gianni Abbate. Lo spettacolo, presentato dal Teatro Null, fa parte del Festival delle biblioteche “Sinergie 2020” e della rassegna “Teatrinsieme”. Si tratta di uno spettacolo di varietà romano e napoletano con monologhi brillanti, poesie e canzoni bellissime della tradizione popolare. È l’incontro tra due mondi paralleli, il teatro romano e quello napoletano, che si incontrano per dare vita ad un evento spumeggiante e coinvolgente. Un viaggio musicale tra Roma e Napoli, dove il pubblico diviene parte attiva dello spettacolo. 

Il teatro di varietà, o più comunemente varietà, è uno spettacolo di arte varia costituito da una sequenza di numeri e attrazioni di generi diversi (recitazioni comiche, canzoni, danze, farse, acrobazie, illusionismo e altro), senza un filo conduttore che li unisca. Nato come evoluzione di altre forme di spettacolo (café-chantant, burlesque, circo ecc.), verso la metà del sec. XIX, cominciò a svolgersi nei teatri acquistando una propria autonomia. La caratterizzazione del personaggio era importantissima: poiché il teatro di varietà non viveva di mitizzazione ma del reale gradimento degli spettatori, era, quindi, necessario acquisire sia una riconoscibilità tale da crearsi un nome, sia riuscire a rendersi graditi tramite una tipologia ben definita di un determinato personaggio con il quale inventare numeri destinati spesso a modificarsi di sera in sera. A Roma sicuramente Petrolini fu uno dei più grandi artisti di varietà, mentre a Napoli, uno per tutti, Totò. Per “Svarietà di Varietà” avremo testi che spaziano da Fabrizi, Eduardo, Belli, Totò, Triluss e Di Giacomo,  solo per citarne qualcuno; il tutto condito da canzoni e musica dal vivo. 

Con Gianni Abbate, Alessandra Cappuccini, Ennio Cuccuini e Stefano Belardi (de La Tresca) chitarra,  Kazoo. Posti limitati per contrastare la diffusione del Covid-19, è gradita la prenotazione. 

L’ingresso è gratuito. Per info e prenotazioni: 3471103270 – iportidellateverina.it