RONCIGLIONE – Sabato 23 maggio alle ore 17, presso la chiesa di S. Sebastiano a Ronciglione, organizzata dal Centro Ricerche e Studi, il prof. Enrico Anselmi, dell’Università della Tuscia, ha tenuto un’interessantissima conferenza di Storia dell’Arte su ‘Architettura e decorazioni barocche’, dedicata particolarmente alle vicende costruttive e di decorazione della chiesa di S. Sebastiano a Ronciglione, la cui fondazione è avvenuta in età romanica.

 

Particolare attenzione è stata posta nella trattazione delle addizioni quattrocentesche dei portali di accesso, con accento su quello maggiore, attribuito a Marco di Iacobuccio, alla realizzazione degli altari laterali – quello dedicato ai santi Cosma e Damiano, 1623-1625, commissionato dal cardinale Odoardo Farnese – , nonché alla ridefinizione barocca della parete di fondo del presbiterio. Evidenziate anche analogie strutturali e pertinenti all’apparato plastico con i prospetti della chiesa di S. Giovanni degli Almadiani a Viterbo e con la chiesa di S. Giovanni Battista a Firenze. Certamente, asserisce il prof. Anselmi, la facciata di S. Sebastiano ha costituito anche un precedente per la Collegiata di S. Clemente a Latera e per la Collegiata di S. Maria del Suffragio a Grotte di Castro, realizzata da Girolamo Rainaldi. Il prof. Anselmi ha inoltre messo in luce le linee di continuità con l’architettura tardo-manierista – altari della cappella della Madonna della Strada del Vignola e della cappella del Sacro Cuore di Gesù di Giacomo della Porta, entrambi presenti nella chiesa del Gesù di Roma – e le analogie, nella chiesa di Ronciglione, tra i rifacimenti barocchi al presbiterio – dove le preesistenti immagini pittoriche di S. Sebastiano, Santa Caterina e S. Rocco sono state inserite all’interno di una esuberante ornamentazione in stucco – con l’apparato decorativo della facciata di Santa Maria Maddalena di Giuseppe Sardi.

 

Salvatore Enrico Anselmi è dottore di ricerca in Memoria e materia delle opere d’arte, Università degli Studi della Tuscia. Studioso delle committenze nobiliari di età barocca in area centro-italiana, con particolare riferimento alle famiglie Giustiniani, Farnese e Maidalchini-Pamphilj, collabora con il Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma, diretto da Marcello Fagiolo e presieduto da Paolo Portoghesi. Ha tenuto insegnamenti di Storia dell’arte Moderna presso il corso di laurea in Conservazione e restauro dei beni culturali dell’Università della Calabria, presso l’Università di Bari-Ssis Puglia, presso il Tirocinio Formativo Attivo, moduli di Storia dell’Arte Moderna, Arte e Territorio Università degli Studi della Tuscia e presso il Dipartimento di Studi dei Beni Culturali e la Scuola di Specializzazione in Conservazione e Tutela dei Beni culturali dello stesso ateneo dove attualmente svolge attività di ricerca in collaborazione con la cattedra di Storia dell’Arte Moderna. E’ autore di numerose pubblicazioni.