A cinquecento anni dalla morte, il Museo Civico di Nepi, in collaborazione con il Comune di Nepi e l’Ente Palio dei Borgia, vuole rendere omaggio ad uno dei personaggi più famosi del Rinascimento italiano: Lucrezia Borgia.

Donna celebre per la sua bellezza, fu una figura controversa; identificata come una sorta di femme fatale a causa delle accuse di incesto che le furono mosse già all’epoca, ma soprattutto per la fama di avvelenatrice con la quale fu presentata dalla letteratura ottocentesca.

In questi ultimi decenni il suo personaggio è stato rivalutato dagli storici, in particolare in virtù dell’ultimo periodo della sua vita quando, come duchessa di Ferrara, dette ampia dimostrazione delle sue doti di abile diplomatica, di politica e di mecenate.

Lucrezia nel 1499 fu fatta dal padre “Signora di Nepi”. Il corteo storico del Palio dei Borgia ripropone appunto la prima venuta di lei a Nepi, nel settembre dello stesso anno, dove ad attenderla troverà il padre in compagnia di alcuni cardinali.

A partire da oggi (1 settembre) , per tutto il mese di settembre all’interno dei locali del Museo Civico si svolgerà la mostra “Incontro con Lucrezia” nella quale sarà esposto l’abito di Lucrezia utilizzato durante il corteo storico. Accanto allo sfarzoso costume saranno esposti altri abiti e materiali che documentano il Palio dei Borgia che si svolge a Nepi ogni anno nella prima metà di giugno.

Un’occasione, per chi non l’ha mai vista, per conoscere una delle festività più importanti della città; per chi l’ha vissuta e la vive ogni anno, per rivedersi nelle immagini dei video e riviverne le emozioni.

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