Il divano Chesterfield è da sempre un’icona di stile. Il nome di questo divano deriva dalla città britannica in cui è stato proposto per la prima volta e dalla quale si è poi diffuso conquistando i salotti di tutto il mondo.

 

Il termine Chesterfield in riferimento ad un divano ha iniziato a diffondersi in Inghilterra a partire dal 1750, mantenendosi inalterata nel tempo e arrivando fino ai giorni nostri, con un richiamo sempre fascinoso all’aristocrazia britannica.

Attualmente, questi divani vengono prodotti in tutto il mondo: la richiesta e l’apprezzamento dei clienti si concentrano soprattutto verso i complementi artigianali, che garantiscono una maggiore qualità.

 

In Italia, una delle principali aziende produttrici di Chesterfield è Vama Divani, che mette a disposizione una vasta gamma di divani artigianali dal 1972. Il catalogo dell’azienda è consultabile anche sul sito di Vamadivani.it, dove è possibile scegliere il divano che più si preferisce e ordinarlo direttamente online.

 

Le lavorazioni artigianali del divano Chesterfield

Negli anni tante aziende hanno deciso di investire nella produzione di divani. Il Chesterfield è però un modello particolare e necessita di essere realizzato a mano. Serve il lavoro di artigiani esperti, che abbiano appreso tutti i trucchi del mestiere e sappiano come valorizzare al meglio questo iconico modello.

 

 

Nonostante sia presente anche in Italia una produzione industriale di divani Chesterfield, se il proprio desiderio è arredare la casa con un divano di qualità non si può far altro che rivolgersi alla produzione artigianale.

 

Per dar vita a questo divano si parte dal legno grezzo, dal quale si ottengono tutti i componenti che saranno utilizzati per formarne la struttura. Le singole parti sono assemblate manualmente dagli artigiani, che si occupano in prima persona di ogni passaggio. Creata l’ossatura del divano, si procede con il posizionamento delle molle. Anche questo passaggio viene eseguito a mano, con le fissate a una a una.

 

A questo punto, gli artigiani passano a occuparsi dell’imbottitura. Si tratta di una fase delicata, perché solo con un’imbottitura perfetta il divano potrà ritenersi comodo. Va ricordato, infatti, che questo complemento d’arredo viene sicuramente acquistato come oggetto d’arredo, ma al tempo stesso deve essere funzionale.

 

Terminata la preparazione dell’imbottitura, gli artigiani si impegnano in uno degli ultimi passaggi della realizzazione del divano Chesterfield, ovvero la copertura: la pelle viene tagliata a mano e posizionata con cura per il rivestimento. Dopo averla posizionata e fissata, la pelle viene sottoposta ad un processo di invecchiatura, grazie al quale il divano assumerà il suo aspetto peculiare.

 

Una caratteristica peculiare di questo modello è la lavorazione capitonné: sul rivestimento del divano viene creata a mano una decorazione composta da un susseguirsi di quadrati o di rombi. Nei punti di intersezione di queste figure sono posizionati dei bottoni, ciascuno dei quali viene fissato a mano con ago e filo. È importante valutare la qualità di questa decorazione, così da individuare in modo facile e immediato i divani realizzati da artigiani esperti e quelli prodotti industrialmente.

 

Come si può abbinare il divano Chesterfield

Abbinare il divano Chesterfield non è complesso, dal momento che questo tipo di complemento può essere personalizzato, pur conservando le caratteristiche specifiche. Trattandosi di un divano realizzato artigianalmente, il cliente potrà scegliere il tipo di rivestimento da utilizzare e la palette di colori.

 

La personalizzazione del divano consente di adattare il modello Chesterfield a qualunque tipo di abitazione, dalle case con uno stile classico, fino a quelle più moderne, con un arredamento contemporaneo. Nel primo caso un’ottima scelta potrebbe essere un modello in blu, magari optando per un rivestimento in velluto. Per inserire il divano in un ambiente moderno si potrebbe invece puntare, per esempio, su tonalità di marrone e nero.