VITERBO – Ancora una volta Bagnaia ritorna ad essere protagonista nella cultura. Questa volta lo dobbiamo a Maria Delfina Tommasini, brillante scrittrice che ha scoperto quasi casualmente questo suo amore per lo scrivere, vantando al suo attivo numerosi racconti e romanzi che le hanno valso menzioni d’onore e premi nei vari concorsi letterari a cui ha partecipato. Non ultimo il premio speciale “Scrivere Donna” nell’ambito del concorso letterario “Argenpic 2017” di Tarquinia.

Il libro “Mascioli e i suoi cicin” vede il brillante Commissario della Questura di Bagnaia, Bruno Mascioli, risolvere alcuni crimini che si sono verificati nel territorio del Borgo in un contesto sociale molto realistico che accompagna le avventure di questo personaggio nella sua vita quotidiana. E così riviviamo nelle pagine del libro la torre e le mura di Bagnaia, ma anche la Villa Lante e il Montecchio con i suoi misteri per non parlare della rivendita della porchetta (spesso cena del Mascioli) posizionata a poche metri dall’ingresso della Questura o il famoso orzo in tazza grande del Caffè Il Borgo, il tutto accompagnato dal suo amore per la bella Rosina, la fornaia di Bagnaia.

Un insieme di colpi di scena ambientati nel nostro Paese che Maria Delfina Tommasini ha sapientemente riportato nel suo libro che sarà presentato dalla prof.ssa Albarita Paternesi domenica 20 agosto alle ore 18,30 presso la sala “Vincenzo Frittelli” di Palazzo Gallo a Bagnaia con la partecipazione dell’autrice.

Aldo Quadrani (Presidente Associazione Amici di Bagnaia)

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