CANEPINA – Venerdì, 24 Aprile alle ore 18 nella Chiesa San Michele in Canepina, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso presenteranno il loro libro, “Oro Bianco”, pubblicato da Mondadori. Dopo il saluto del Sindaco, Aldo Maria Moneta, e l’ introduzione del parroco, Don Gianni Carparelli, la parola ai due autori del libro.

 

Modera l’ incontro il Procuratore Carlo Maria Scipio. Fino agli anni Novanta, la cocaina era una droga d’ élite, riservata a pochi ricchi in vena di originalità. Oggi è «sballo» di massa, popolare e a buon prezzo: c’è chi la fuma e chi la sniffa anche tutti i giorni, perché tanto «basta chiederla e la trovi ovunque». Il mondo della cocaina è un grande mercato di miraggi e illusioni, un piacere effimero costruito sull’ inganno della mente. È, soprattutto, un mercato che non conosce crisi. Per i boss della mafia calabrese, la «neve» è profitto, guadagno, flusso costante di liquidità che capovolge il pensiero economico classico, secondo cui la criminalità non «produce» perché distrugge, e non genera ricchezza. In queste pagine, frutto di un lavoro di ricerca e sul campo senza precedenti, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricostruiscono i grandi traffici di cocaina nel mondo in un viaggio che dalla Colombia ci porta fino in Calabria, seguendo le tappe del business planetario che arricchisce i narcotrafficanti, impoverisce e uccide i tossicodipendenti, contamina il sistema bancario, corrompe le classi dirigenti.

 

I due autori hanno visitato le piantagioni di coca in Colombia (dove per coltivare un ettaro di arbusti se ne disboscano quattro di foresta, con danni gravissimi all’ ambiente) e sono entrati nei laboratori dove dalla foglia della pianta viene ricavata la «pasta base» (che ai contadini viene pagata pochissimo, ma moltiplica il proprio valore a ogni passaggio, fino a raggiungere cifre da capogiro quando arriva al cliente finale). Oro Bianco è un libro rivelatore e appassionante, tragicamente vero, ma al tempo stesso capace di riaccendere la speranza di poter debellare, prima o poi, quello che, senza ombra di dubbio, può essere considerato un vero flagello mondiale.

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