Sabato 7 settembre alle ore 18. 30 a Capranica si terrà il concerto della pianista Lucrezia Liberati.

L’evento si svolgerà, in un autentico connubio di arte e musica, nella suggestiva cornice del Tempio Romanico di San Francesco che ospita il bellissimo sepolcro di Francesco e Nicola Anguillara (attribuita a Paolo Romano), a conclusione della Giornata di Studi dedicata a Castrum Capralice e il Castello di Capranica nel medioevo.

La manifestazione culturale è promossa dal Comune di Capranica in collaborazione con le Associazioni Capralica 2000, Kimairah e Centro Ricerche e Studi. 

Il programma del concerto prevede l’esecuzione dell’ Allegro in si minore op. 8 di Robert Schumann che introduce l’ascoltatore in un clima romantico, caratterizzato da profondo lirismo.

A seguire tre brani della raccolta Harmonies poétiques et religieuses, S. 173 di Franz Liszt, ispirato all’omonimo poema di Lamartine: Invocation, Bénédiction de Dieux dans la solitude e Cantique d’Amour.

Infine, la Suite All’aria Aperta di Bela Bartók composta nel 1926 che costituisce il capolavoro pianistico del compositore ungherese: cinque brevi pezzi di un virtuosismo trascendentale, che rappresentano l’affermazione di un Bartók romantico, istintivo e visionario, liberamente ispirato dagli aspetti di quella Natura che costituì fondamentalmente il credo e la religione del musicista.

Lucrezia Liberati, ventiduenne di Capranica, ha conseguito il diploma accademico di primo livello col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Daniel Rivera presso L’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” di Livorno dove sta frequentando il biennio di laurea con il maestro Maurizio Baglini.

Ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali classificandosi sempre alle prime posizioni, conseguendo molti premi assoluti ed è vincitrice di diverse borse di studio.

Ha partecipato a Master classes internazionali con Alan Weiss, Zlata Chochieva, Misha Dacic, Alexander Romanovsky.

Ha suonato nel Salone Storico delle terme di Montecatini, a Villa Bottini a Lucca, al Castello Pasquini di Castiglioncello, al Monferrato Classic Festival (AL), a Ischia per Classica Festival, al Conservatorio “F. dall’Abaco” di Verona, al Museo Piaggio di Pontedera, al Piccolo Audiotorium Flamingo di Capoliveri, nel Salone degli Affreschi della Villa del Presidente a Livorno, nell’Abbazia di San Galgano per l’estate musicale 2019, nel museo di storia naturale del Mediterraneo di Livorno, nelle ultime quattro edizioni di “Effetto Venezia” a Livorno, ecc.

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