VITERBO -Stipulate dalle Confederazioni artigiane due importanti intese con i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil. Una riguarda il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area chimica ceramica per le imprese artigiane, l’altra uno specifico Ccnl per le piccole imprese industriali dei settori chimica – plastica – gomma e abrasivi – ceramica -vetro.

 

La CNA evidenzia il valore degli accordi in presenza di un perdurante stato di difficoltà per l’economia. “Il risultato raggiunto -osserva, in una nota, l’associazione di rappresentanza- è frutto del grande senso di responsabilità delle piccole e medie imprese e dei sindacati”.

 

Entrambi i contratti recepiscono le novità introdotte dal governo nazionale in materia di lavoro. In particolare, “quello dell’area chimica ceramica per l’artigianato valorizza l’apprendistato professionalizzante, stabilendo -informano le associazioni artigiane- una durata massima di cinque anni ed estendendo a tre mesi il periodo di prova dell’apprendista, che può essere assunto anche part-time. Amplia, inoltre, i limiti quantitativi per le assunzioni a tempo determinato previsti dal decreto Poletti e incrementa le ore di flessibilità del lavoro, consentendo alle imprese di rispondere in maniera più adeguata alle necessità imposte dalla domanda”.

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