In diretta da Palazzo Chigi, il Premier Conte sta illustrando il contenuto del nuovo decreto che entrerà in vigore il 4 maggio e regolerà, nella fase 2, la convivenza con il virus, allentando alcune restrizioni del lockdown.

Tema caldo è la riapertura delle scuole. Conte tende ad escludere che le scuole potranno riaprire prima di settembre. La riapertura delle scuole esporrebbe al rischio di un nuovo picco dei contagi che lo Stato non sarebbe in grado di sostenere. Altresì, in Italia l’età media del personale docente è forse la più alta in Europea, pertanto sarebbero proprio i professori e il personale scolastico i più colpiti da un eventuale nuovo contagio.

La Ministra Azzolina sta valutando la possibilità di permettere agli interessati di sostenere il maxi orale in presenza, se le condizioni lo permetteranno e Conte ringrazia tutto il comparto scuola per il buon esito che sta avendo, in media, l’attività didattica telematica.

Il premier conclude annunciando che il Governo ha assunto un impegno ben preciso: sbloccare i concorsi per l’assunzione di 24 mila insegnanti precari e 36 mila giovani aspiranti. “Va portato a termine questo impegno per rafforzare e potenziare offerta didattica. C’è qualche dubbio e perplessità, ma invito a non perdere questa occasione.”- conclude Conte.