Il viaggio nelle Cripte del Francigena Musica edizione 2019 continua …. Questa volta a fare da scenario sarà la catacomba di Santa Cristina in Bolsena.

Questa Catacomba è il luogo più antico e più sacro della primitiva Comunità Cristiana di Bolsena utilizzato dallo scorcio del III secolo al primo ventennio del V. Qui, insieme a molti fratelli in Cristo, che riposano nell’attesa della Risurrezione, fu sepolta anche S.Cristina, la Martire di Bolsena, vittima della grande persecuzione di Diocleziano degli inizi del IV secolo. Sul suo venerato sepolcro sorse subito una piccola memoria monumentale ampliata nel X sec. nella forma attuale di piccola basilica sotterranea (o “Grotta di S.Cristina”). Gli affreschi che ornano la volta a botte sono, probabilmente, del XVI sec.; il “S. Pietro” nel catino dell’abside è della seconda metà del XV sec. e la stupenda statua, raffigurante “S. Cristina nel sonno della morte”, è opera di Benedetto Buglioni (scuola di Della Robbia) ed è stata realizzata tra il 1493 e il 1497.

Nel 1880 una fortunata campagna di scavi archeologici, consentì di ritrovare la sepoltura della nostra Martire. Ora conservati in una cripta moderna, creata dopo il ritrovamento della tomba di S.Cristina nel 1880. Il grande sarcofago, in pietra locale con copertura ad acroteri, è di età tardo-imperiale. Sulla faccia posteriore presenta una apertura irregolare che lascia intravedere un’urna cineraria di marmo bianco con la scritta: †I·RQES/CP·BAT·X·M (†HIC REQUIESCIT CORPUS BEATAE XRISTINAE MARTYRIS – “Qui riposa il corpo di Beata Cristina Martire”).

Protagonisti della serata che vedrà distinta in due momenti diversi il primo all’interno della catacomba dove il suono del Violoncello del Maestro George Athanasiu sfrutterà la particolare acustica della grotta destinata al culto sacro, la seconda parte avrà luogo all’interno della Basilica di Santa Cristina dove verrà inaugurato il recupero dell’organo a tre tastiere ad opera di Ferdinando Bastianini organista titolare del Duomo di Viterbo che eseguirà brani organistici spaziando dal barocco al romanticismo, al termine il coro Francigena si unirà con brani polifonici accompagnati dall’organo. Il tutto nella cornice della “Notte Bianca della Cultura” promossa dall’amministrazione di Bolsena che patrocina l’evento.

Commenta con il tuo account Facebook