VITERBO – Questo pomeriggio (4 settembre) alle ore 18.00 presso la sala Anselmi di via Saffi, nell’ambito della mostra “Santa Rosa, una storia vera”, gli studenti del Liceo Buratti della classe IVC classico presenteranno la loro ricerca sui miracoli compiuti da Santa Rosa e riportati negli atti del processo di canonizzazione del 1457.

Si tratta di ben 188 miracoli riferiti da testimoni, che gli studenti hanno tradotto dal latino, analizzato, classificato. Ad illustrare i risultati della ricerca, svoltasi nello scorso anno scolastico, saranno due ragazze della classe, Martina Gasbarri e Anna Natalucci, che hanno raccolto tutti i dati forniti dal lavoro di gruppo, li hanno ordinati, li esporranno.

“Ci ha colpito – afferma il prof. Gianluca Zappa, ideatore del progetto – quest’abbondanza di fatti prodigiosi riferiti a Santa Rosa, che coinvolsero tutti gli strati della società e non solo i viterbesi. Si veniva a venerare il corpo di Santa Rosa da ogni dove, perfino da parti remote dell’Europa. Del resto Viterbo si trova sulla via Francigena e i pellegrini che andavano a Roma passavano di qui. Ma una cosa è certa: si faceva tappa a Viterbo per venerare il corpo della nostra patronas, che evidentemente godeva di grande fama”.

Di che tipo di miracoli parlano i documenti? Come si otteneva il miracolo? Cosa si prometteva una volta che il miracolo fosse stato ottenuto? A queste e altre domande risponderà l’incontro di questo pomeriggio.

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