LUBRIANO – Da domenica 8 marzo, con ingresso gratuito per tutte le donne, in occasione di una ricorrenza importante come la “Festa della Donna”, il Museo Naturalistico di Lubriano sarà di nuovo aperto al pubblico.

 

Il Museo, “Percorso museale delle acque, dei fiori, dei frutti e delle erbe mangerecce”, nasce per iniziativa del Comune di Lubriano, con il fine di valorizzare le risorse naturali del territorio e supportare progetti di ricerca scientifica in ambito botanico, faunistico, ed idrobiologico. Il percorso che si snoda nella Valle dei Calanchi da quest’anno sarà arricchito di un nuovo sito di interesse, un fontanile che il comune di Lubriano sta recuperando con un progetto finanziato dalla Regione Lazio attraverso il Gal in Teverina.

 

Tra le attività del museo spicca La Scuola di Apicoltura, unica scuola comunale del suo genere, intitolata alla vita e all’opera del Professor Charles Duncan Michener, Entomologo emerito presso l’Università del Kansas (USA), che in 60 anni di attività ha classificato le api di tutto il mondo. I corsi, tenuti da Docenti di comprovata esperienza e in collaborazione didattica con il Centro Ricerche Miele dell’Università di Roma “Tor Vergata”, si svolgono presso le strutture del Museo Naturalistico di Lubriano e presso l’Apiario Sperimentale realizzato lungo il percorso museale. Il primo corso teorico-pratico di apicoltura biologica si svolgerà il 14-15 e 21-22 marzo.

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