CAPRAROLA – Per soddisfare la grande necessità di acqua per lo sfarzoso Palazzo di Caprarola, con l’adiacente “barchetto” impreziosito da numerose spettacolari fontane, nel XVI secolo per volere della nobile e potente famiglia dei Farnese fu realizzata una notevole opera idraulica, probabilmente ristrutturando e ampliando strutture preesistenti: si tratta di un acquedotto lungo più di otto chilometri, ancora parzialmente funzionante, che attraversa più comuni e che solo alcuni decenni fa alimentava ancora la rete idrica di Caprarola.

Nel prossimo appuntamento per Un Tè con la Scienza di mercoledì 24 maggio, Giuseppe Pagano, geologo che per i suoi lavori ha percorso più volte in passato il tracciato sotterraneo, ci racconterà la storia di questa importante opera del nostro territorio nell’incontro “L’acquedotto Farnesiano di Caprarola. Un percorso fra storia e tecnologia”

Come sempre, alle 17,00 presso il Labter della Riserva Naturale Lago di Vico, nel Palazzo della Cultura di Caprarola, per gustare prima un buon tè.