BAGNOREGIO – Parte il 24 luglio, a Bagnoregio, per concludersi lunedì prossimo (27 luglio), la corsa verso Tuscia in Jazz European Award 2015, premio internazionale per giovani jazzisti ogni anno assegnato nell’ambito del Tuscia in Jazz Festival e patrocinato dalla Commissione Europea Rappresentanza in Italia.

 

I nove gruppi in lizza sono stati selezionati su oltre 60 domande di ammissione pervenute da tutta Europa. A rendere unico il premio è anche la qualità della giuria. In dieci edizioni (la prima nel 2006) si sono succeduti, tra i giurati, nomi del calibro di Benny Golson, Mulgrew Miller, Kenny Barron, Eddie Gomez, Buster Williams, Jimmy Cobb, Bobby Durham, Kurt Rosenwinkel, Flavio Boltro, Tony Monaco, Antonio Sanchez, Scott Colley, Donnie Mc Caslin, George Cables, Kioschi Kitagawa, Francisco Mela, George Garzone, Aaron Parks e David Kikoski.

 

I gruppi selezionati sono: Jimbo tribe, Zadeno trio, Michele Villetti quartet, Sara decker group, Igor Di Martino trio, Pippi Dimonte quintet, Carla Restivo quintet, Three colors e Dèrive. Tra loro saranno selezionati sei finalisti, che si daranno battaglia nella finalissima del 27 luglio. La giuria di quest’anno sarà composta da Roberto Gatto, Peter Bernstein, Rosario Giuliani, Aaron Goldberg, Ruben Rogers, Elisabetta Antonini, Aldo Bassi, Mauro Dolci e Italo Leali. Oltre al premio alla migliore band verrà assegnato un premio speciale al miglior nuovo talento denominato Best new talent. Tra i vincitori del festival degli anni passati figurano Domenico Sanna, Leonardo Corradi, Daniele Sorrentino, Andrea Rea, Francesco Ciniglio, Enrico Morello, Francesco Marziani e Daniele Raimondi, Louis Goldwin (Usa), Grace Kelly (Usa), Luke Celenza (Usa), Vladimir Kostadinovich (Serbia), Fummq (Germania) e Hi5 (Austria).

 

Partecipando ai concerti è possibile firmare per la campagna promossa da Regione Lazio, Progetto Abc e Comune di Bagnoregio, per il riconoscimento di Civita come patrimonio dell’Unesco.

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