Venerdì 1 Febbraio 2019 alle ore 14.30 presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Paolo Ruffini” si terrà il 3° incontro della quarta edizione del progetto “A volte ritornano …”

A parlare della propria attività di ricerca – comunica il responsabile del progetto Prof. Alessandro Ercoli – sarà Matteo Duranti, ex studente del Liceo ed oggi Ricercatore all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – sezione di Perugia. Oltre all’attività didattica presso il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, Matteo svolge attività di ricerca sulla fisica delle particelle elementari nello spazio, nell’ambito di due progetti internazionali di ricerca:

AMS-02 (Alpha Magnetic Spectrometer – 02) è un rivelatore di particelle all’avanguardia, operante come un modulo esterno sulla Stazione Spaziale Internazionale a partire dal 19 Maggio 2011. Studia l’universo e la sua origine ricercando l’antimateria e la materia oscura tramite misurazioni precise della composizione e del flusso dei raggi cosmici. Le osservazioni dell’AMS-02 aiutano a rispondere a domande fondamentali, come “Che cosa costituisce la massa invisibile dell’universo?” o “Cosa è successo all’antimateria primordiale? 

DAMPE (DArk Matter Particle Explorre) è una delle cinque missioni satellitari nell’ambito del programma di ricerca strategica pionieristica nella scienza spaziale dell’Accademia delle scienze cinese (CAS). DAMPE è stato lanciato il 17 dicembre 2015 in un’orbita solare sincrona a un’altitudine di 500 km. DAMPE è un rilevatore di particelle per la misura di precisione della composizione e flusso dei raggi cosmici carichi (in particolare elettroni) e dei raggi gamma (fotoni di altissima energia).

Venerdì 1 Febbraio Matteo terrà dunque un seminario dal titolo “La Fisica delle particelle elementari nello spazio e la ricerca di materia oscura e antimateria primordiale” nel quale parlerà essenzialmente della sua attività di ricerca sia agli studenti delle classi V del Liceo Ruffini che a chiunque, studente e non, sia interessato alla scienza ed alla ricerca.

Matteo ha partecipato a tutte le edizioni del progetto “A volte ritornano…” sposandone sin da subito con generosità e determinazione le finalità tra le quali offrire sia una preziosa occasione di aggiornamento su alcune delle attuali linee della ricerca scientifica che un utile contributo per l’orientamento degli studenti.