TARQUINIA – “Questa prova vi metterà di fronte ad un testo in latino. Per molti di voi è la prima volta. Altri forse hanno già qualche esperienza di traduzione. Tutti però uscirete di qui con una consapevolezza nuova: che il latino è un vero e proprio gioco enigmistico. Plasma il nostro modo di ragionare, allena la mente, ci conquista”.

 

Con queste parole Laura Piroli, Dirigente Scolastico dell’Istituto “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, ha aperto il piccolo certamen di lingua latina, Latino, Antico Amico, all’interno dell’originale progetto denominato ClassicaMente, rivolto agli allievi delle scuole secondarie di primo grado.

 

L’avvio ufficiale della prima edizione di ClassicaMente è avvenuto venerdì 11 dicembre, con la prova di traduzione. 58 ragazzi, frequentanti l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, sono arrivati puntuali da tutta la provincia per sostenere questa prova, singolare per molti di loro, che non affrontano lo studio del latino in classe. La domanda sorge dunque spontanea. La porgiamo ad una delle due professoresse ideatrici del certamen, la docente di Italiano e Latino, Maria Silvia Elisei. “Da dove viene l’intuizione di un certamen rivolto agli studenti delle scuole medie?” La professoressa non ha esitazioni: “Io ed i miei colleghi crediamo profondamente nei valori della classicità e tra questi vi è anche l’agonismo. Quindi, perché non avvicinare i ragazzi alle lingue classiche proprio attraverso una gara? Inoltre, so bene che, a 12/13 anni, si ha il desiderio di mettersi alla prova, di avventurarsi per territori mai esplorati prima, di dimostrare che si è ormai grandi. Ed il certamen risponde perfettamente a queste esigenze. Dimostra infine ciò che più mi sta a cuore: che il latino ha molto in comune con l’italiano. Non se ne deve avere timore, perché i punti di contatto tra le due lingue esistono e sono numerosi”. Ci lanciamo in un secondo quesito: “Qual è il suo bilancio per la giornata di oggi?” “Giudichi Lei” riprende la docente. “Un’aula magna gremita, genitori ed insegnanti entusiasti, quasi 60 ragazzi che hanno voluto mettersi in gioco. Lei che dice? Per me è un grande successo!”.

 

Ed in effetti la mattinata è trascorsa all’insegna della curiosità e della partecipazione, tutto reso ancor più pregevole dalla perfetta organizzazione, marchio peculiare del Cardarelli. Molto cortesi ed efficienti anche le quattro stewards della manifestazione, vere fate madrine dell’evento. Agnese, Martina, Chiara ed Elisa sono studentesse del IV Liceo Classico che si sono rese disponibili, per un giorno, ad accogliere, registrare ed accompagnare al proprio posto i 60 giovani candidati. Memorabile il momento in cui Chiara ha voluto fare gli auguri ai partecipanti, consigliando loro, da buona sorella maggiore, di dare il massimo, sempre.

 

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“Alle 13 la prova è terminata – conclude la professoressa Tiziana Civitelli – ma è chiaro che questo era soltanto l’inizio. La vera conclusione avverrà il 15 Gennaio 2016, alle ore 17:00, durante la notte bianca del Liceo Classico – un’iniziativa nazionale che il Cardarelli ha saputo far sua sin dalla prima edizione. Sarà in questa magnifica cornice che verrà annunciato il nome del vincitore del certamen. E non solo. Studenti, docenti ed ex allievi si ritroveranno per celebrare non soltanto il miglior traduttore, ma anche per festeggiare il clima vivace ed innovativo che caratterizza e definisce da sempre l’Istituto Cardarelli di Tarquinia”.

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