Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Il palazzo che occupa il piazzale Pietro Volpini della scuola media “A. Manzoni” in Montefiascone si è arricchito di una nuova opera d’arte. Un grande mosaico di circa venti metri quadrati fa sfoggio di sé sulla parte esterna che domina il cortile d’ingresso della gloriosa scuola.

 

Presente il sindaco L. Cimarello, il suo vice F. Fumagalli, gli assessori F. Cacalloro e R. Trapè, la dirigente dell’Istituto di Comprensorio Anna Molinaro, la vicepreside dell’Istituto, Cinzia Capuani, la prof.ssa Brunella Pascucci ideatrice, promotrice dell’opera nonché supervisore e coordinatrice dei lavori durante tutta la fase di realizzazione senza dimenticare tutti ragazzi di tutte le classi che si sono impegnati, quasi da veri professionisti ed hanno lavorato con forte diligenza e grande costanza nell’assemblare tutte le tessere che lo costituiscono, questa mattina vi è stata, con la partecipazione di molti genitori, l’inaugurazione con una cerimonia toccante ed al tempo stesso composta ed altamente gioiosa. Erano presenti anche M. Marianello e altri dirigenti della filiale locale della banca di Credito Cooperativo che con la sua sponsorizzazione incondizionata ha permesso che l’opera venisse realizzata.

 

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Il mosaico riproduce il bacino territoriale di Montefiascone con il lago al centro circondato dai più importanti monumenti della città; è necessario vederlo per scoprirlo.

 

Prof.ssa Pascucci l’idea di questo lavoro così significativo?! Tutto è partito da lei?!
Un lavoro che rientra nelle attività manuali e concrete del piano educativo e dell’offerta formativa data dalla scuola ai ragazzi. Un modo per tenerli impegnati nel pomeriggio togliendoli così sia dalla strada sia dall’ozio, elementi questi che li possono portare alla frequentazione di ambienti poco sani o addirittura su vie poco raccomandabili. In questo modo si aiuta il ragazzo a sviluppare le sue attitudini di manualità nel lavorare sia individualmente che insieme ad altri. Ho proposto il progetto alle autorità scolastiche competenti che l’hanno condivisa ed ai ragazzi che non si sono minimamente tirati indietro, così ci siamo imbarcati in questa avventura. Oggi sono, ovviamente, soddisfatta non tanto per me personalmente, ho fatto il mio lavoro d’insegnate, ma perché vedono i ragazzi soddisfatti ed i cittadini di Montefiascone essere contenti. E’ il primo passo verso altre opere che mi auguro abbiano lo stesso successo se non maggiore.

 

Sig.ra Capuani, come vicepreside dell’Istituto, cosa vuol dirci?!
Ascoltata la proposta della proff.ssa Brunella, quale docente di arte ed immagine non ho avuto il minimo dubbio alla condivisione del progetto. E’ stata un avventura che oggi sicuramente da lustro al palazzo della nostra scuola e dimostra che quando vi è entusiasmo e seria progettualità tutto si riesce a fare anche con i ragazzi senza ricercare troppi luminari artistici. Mi compete un solo dovere; ringraziare tutti, la professoressa Brunella, l’Amministrazione Comunale, gli sponsor sia per la parte economica che per quella logistico operativa ma soprattutto i ragazzi che nel vederli all’opera mi hanno veramente colpito per la serietà ed impegno con cui lavoravano.

 

Sig. Sindaco una grande opera?!
“Quest’opera è partita da lontano, se ne è parlato e da circa tre anni. Ora è una realtà che non solo è frutto del lavoro coordinato d’insegnanti ed alunni, ma è un opera che arricchisce il settore artistico della nostra città. E’ un opera che aumenta il patrimonio artistico di Montefiascone. L’Amministrazione ha avuto una parte importante in quanto ha fornito le piastrelle ed altri materiali per la realizzazione nonché il supporto logistico per il suo posizionamento sulla facciata attraverso la ditta di Veriano Santini che non solo non si è tirato in dietro ma, gratuitamente, ha dato tutto il suo supporto logistico operativo mettendo a disposizione uomini e mezzi. Non posso che complimentarmi con la Scuola nel suo insieme la quale, pur con pochi mezzi, è riuscita a realizzare un capolavoro che tutti potranno ammirare”.

 

La cerimonia è stata allietata da musiche e canti, effettuati dagli stessi alunni sotto la sapiente direzione dell’instancabile prof. Paolo Bordini ed ha avuto il suo culmine di spettacolarità nel canto finale dell’Inno Nazionale del Mameli.

 

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