VITERBO – Per l’anno scolastico 2014-2015 il Settore Educazione del FAI, con il patrocinio di EXPO Milano 2015, propone alle scuole di esplorare il paesaggio rurale italiano, inteso come la forma che l’uomo, con le sue attività agricole produttive, ha impresso al paesaggio naturale nel corso dei secoli.

 

Il territorio italiano solo in minima parte è originario; ciò che ci circonda è stato infatti modificato e trasformato, sin dai tempi più antichi, per soddisfare una delle esigenze principali dell’uomo: il nutrimento.

 

“Nutrirsi di paesaggio”- questo il titolo del tema nazionale FAI dell’anno – ha avuto anche a livello locale il suo svolgimento grazie all’impegno delle due responsabili del Settore Scuola della Delegazione Viterbese del FAI, Francesca Baleani e Giovanna Buco. Ben cinquecento sono stati gli alunni degli istituti secondari di primo e secondo grado provenienti dalle provincie viterbese e romana che nei giorni di mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 febbraio hanno assistito alla proiezione presso il cinema Lux de “Le meraviglie”.

 

Partendo dagli spunti tematici offerti dal lungometraggio scritto e diretto da Alice Rohrwacher e vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes 2014, i giovani studenti hanno avuto una originale occasione per riflettere sul rapporto tra paesaggio rurale e realtà industriale. Queste le parole di Francesca Romana Stocchi, Capo delle Delegazione Viterbese del FAI: “L’attività del FAI sul territorio non deve prescindere dall’impegno mirato al coinvolgimento delle scuole. Una cultura che includa il rispetto e l’amore per il patrimonio ambientale ed artistico italiano deve necessariamente iniziare a formarsi da lì; deve avere nella scuola il proprio fondamentale ‘incunabolo’. Il risultato molto positivo che abbiamo riscontrato con le visite didattiche in occasione delle “Mattinate Fai per le scuole”, e ora con lo svolgimento del tema “Nutrirsi di paesaggio”, conferma che la strada intrapresa dalla Delegazione Fai di Viterbo è quella giusta. Devo inoltre ringraziare i docenti di tutti gli istituti scolastici che hanno scelto di accogliere le nostre proposte dimostrando un’attenzione nei confronti del FAI che non può che farmi felice.”

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