TARQUINIA – Nell’ambito di “Pagine a colori”, il festival della letteratura illustrata per ragazzi, lo scrittore Antonio Ferrara incontrerà il 24 febbraio gli studenti delle scuole tarquiniesi. Dalle ore 9 alle ore 11.15, Ferrara sarà con le classi prime e seconde dell’IISS “Vincenzo Cardarelli”, presso l’aula magna dell’istituto; dalle ore 11.30 alle ore 13, sarà nell’ex Sala Capitolare degli Agostiniani di San Marco per parlare con le classi terze medie dell’IC “Ettore Sacconi”. «La scelta di Ferrara, uno tra i migliori scrittori italiani per ragazzi, segue il filo rosso di questa edizione di “Pagine a colori”, che ha come sottotitolo “Specialmente… tutto incluso. – spiegano Roberta Angeletti, direttore artistico, e Maria Grazia Garganti, curatrice della sezione autori – Le sue storie vedono spesso al centro ragazzi fragili, nel pieno lavoro di definizione della propria identità, che esplorano tutto il ventaglio delle proprie emozioni toccando i limiti che la vita impone loro. Egli ne intuisce le potenzialità che non riescono sempre a trovare il canale delle parole per essere espresse e sa che la letteratura può offrire loro questo strumento».

 

Nato a Portici nel 1957, Ferrara è uno scrittore che rivolge da anni la sua produzione letteraria in modo privilegiato alla fascia d’età dei pre-adolescenti e degli adolescenti. All’interno della sua vasta produzione editoriale, spicca il libro Ero Cattivo (San Paolo Edizioni, 2012) che gli è valso il “Premio Andersen 2012”. Gli studenti hanno letto di Ferrara Batti il Muro (Rizzoli, 2011), storia di una bambina, Caterina, la cui madre inizia a rinchiuderla senza motivo in un armadio, al buio, e si salva grazie a un libro e a una torcia elettrica. Scriveranno poi una recensione e le migliori saranno premiate ad aprile. “Pagine a colori” è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, con il sostegno della Fondazione Cariciv, Unicoop Tirreno e della biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” e con la partecipazione dell’Officina dell’Arte e Mestieri “Sebastian Matta”, del Museo Arte Sacra Tarquinia, del Cinema Etrusco, dell’IC “Ettore Sacconi” e dell’IIS “Vincenzo Cardarelli”.

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