VITERBO – Venerdì 30 gennaio 2015, presso il Ristorante “La Zaffera”, alle ore 18.30 l’Accademia Terbienses organizza un incontro culturale aperto anche ai non inscritti per la presentazione della pubblicazione “Alchimie di una vita. Viaggio oltre il tempo”.

 

Si tratta di una raccolta di poesie di Roberto Codino, farmacista viterbese e Terbienses. Un’opera, realizzata con rilegatura artigianale, dorso in cuoio e copertina in carta rigida di pregio, dedicata alla moglie dell’autore, Maria Luisa Venanzini insegnante diplomata all’accademia di Belle arti di Roma.

 

Alla presenza del Presidente dell’Associazione dott. Lanfranco Martinengo verranno recitate alcune delle dodici poesie nella pubblicazione accompagnate dalla descrizione e dalle immagini di dodici piante officinali: girasole, cacciadiavoli, potentilla, senape nera, arnica montana, finocchio acquatico, digitales purpurea, angelica, erba acetina, cicuta maggiore, ginestra dei carbonai e la noce vomica.

 

La raccolta di poesie ovvero di liriche nasce dal desiderio di dare testimonianza del mio incommensurabile affetto che provavo, e provo per la mia compianta moglie Maria Luisa, che ho sempre poco dimostrato durante la nostra vita insieme, di quelli accadimenti quotiaiani che diamo per scontati ma così non è e ce ne rendiamo sempre conto in ritardo purtroppo. Allora questi versi nascono in tempi e momenti che mi hanno accompagnato per molti anni ed ancora oggi quando ho l’ispirazione scrivo e cerco di mantenere memoria non solo di quello che è stato ma di quello che è della nostra esistenza. Fanno parte di questa raccolta dodici poesie, dodici piante e dodici immagini o meglio simboli alchemici che sono la vera essenza dell’opera. Io come speziale con principi antichi ma moderni nello stesso tempo risento fortemente il richiamo e l’attenzione verso la natura e le piante in particolare che hanno e ancora costituiscono la risorsa più importante in ambito terapeutico. È evidente che il significato dei numeri ha accompagnato l’uomo fin dalla notte dei tempi, basti pensare che civiltà antichissime come quella Sumerica li usavano e ne coglievano i significati più profondi. L’arte era la vita di Maria Luisa che esercitava in ambito scolastico come insegnate di storia dell’arte ed in particolare di Scultura, quell’arte che pervade ciò che la morte non può raggiungere, io la voglio incontrare con la poesia anch’essa un’arte della comunicazione dei sentimenti, delle emozioni più intime, che possono essere trasmesse parlando delle piante in questo caso, e del cielo e la terra degli oceani che sono parte integrante di noi. Da questa dualità artistica nasce l’unità a cui tutti tendiamo, l’amore che sembra a volte sfuggirci, ma che sappiamo essere una volta afferrato quell’energia che ci dà la forza di vivere.

 

L’Alchimista
Roberto Codino

 

Accademia dei Terbienses

 

L’Accademia Terbienses, trae in suo nome dai Terbienses primi abitanti di Viterbo. L’Accademia è un’associazione che intende studiare e conoscere approfonditamente il suo territorio e in particolare la città di Viterbo, al fine di contribuire alla sua crescita umana, culturale e sociale. Per nascita accomuna membri fondatori ispirati dalla Fede Cattolica, attribuisce valore e tutela a ogni fede religiosa professata dai suoi membri e da coloro che con i medesimi interagiscono, purché rispetti la dignità della persona e ne promuova la crescita. L’Accademia si fonda sull’Uguaglianza dei suoi membri considerando lo stesso suo Presidente pro tempore “Primo tra pari” e pone il Dialogo e la Solidarietà quale postulato e strumento per la socializzazione e l’interazione dei suoi membri.

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