VITERBO – “La tradizione che si ripete da diversi anni, ha visto a Viterbo il quartiere San Pellegrino, accendersi di colori, emanare profumi di primavera, numerosi turisti gremire le strette vie del quartiere.

 

Ora dopo tre giorni di kermesse a pieno ritmo, tutto sta ritornando come prima della festa: le antiche mura dei palazzi medioevali stanno riassumendo la loro consueta severità, il vocio dei passanti è ridotto agli habituès del quartiere; accese sono le solite polemiche che tutti gli anni nascono ad elogio o critica di qualsiasi manifestazione.

 

Un’’eccezione degna di plauso che rimane, ora che i riflettori su questo evento sono spenti, è il fiorire di una grandissima orchidea all’’interno della Loggia di San Tommaso di proprietà del pub Magna Magna. Francesco Maria Bianchini, poliedrico artista viterbese, già noto per le sue performance, ha installato alcuni tralci di orchidea da guinness dei primati, alti 3.50 m.

 

La particolarità dell’opera è il materiale utilizzato per la sua realizzazione. L’’artista ha voluto esprimere in questo lavoro, l’amore per la natura, il rispetto per l’ambiente attraverso una rinnovata ed estesa percezione circa l’’importanza del riciclo, palesando un atteggiamento responsabile riguardo il mondo della plastica in perfetta sintonia con la vigente normativa europea in materia e con il pensiero attento al Pacific trash vortex. Bianchini, negli oggetti, anche i più banali, vede una forma, un dettaglio, un colore che evoca nella sua fantasia, altri oggetti, altre forme che gli fanno vivere l’’impulso a ritrovarne, in un contesto artistico, l’’utilità, restituendo ad essi vita e quindi valore”. a.a.

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