VITERBO – Per l’8° anno si rinnova l’appuntamento con “Cinema ad Alta Quota”, la rassegna cinematografica dedicata al mondo della montagna e dell’escursionismo organizzata dalla sezione di Viterbo del CAI (Club Alpino Italiano) presso la sala del Cinema Trento di Viterbo (frazione La Quercia).

 

La prima serata, in programma venerdì 13 novembre con inizio alle 21, sarà dedicata a Marco Saverio Loparfido ed alla sua impresa “Il giro della Tuscia in 80 giorni” . Nell’ambito del più ampio progetto “Ammappa l’Italia” Marco Saverio Loperfido, nella primavera del 2014, ha intrapreso un cammino per gli antichi borghi collinari della Tuscia, passando attraverso tutti i 60 comuni della provincia di Viterbo, in meno di 80 giorni (marzo-aprile). Questa idea nasce dalla scommessa che tutto il territorio viterbese sia attraversabile a piedi, senza macchina, senza nemmeno prendere un treno o un bus, semplicemente percorrendo strade sterrate, tratturi, mulattiere, sentieri veri e propri, fino a qualche decennio fa ancora frequentati e usati dai contadini e dai viaggiatori di tutte le nazioni.

 

Nella seconda serata, in programma venerdì 20 novembre sempre a partire dalle ore 21, sarà dedicata a “Ninì. Il film” , la più bella storia d’amore dell’alpinismo di tutti i tempi. A Ninì del regista Gigi Giustiniani, piemontese d’origine milanese d’adozione, è andata la Genziana d’oro del Club Alpino Italiano per il miglior film di alpinismo. Il film, nato dalla collaborazione tra il regista Giustiniani e l’autore Raffaele Rezzonico, fa rivivere, esclusivamente attraverso la rielaborazione di straordinario materiale fotografico e diaristico, le scalate e la storia d’amore di Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta. “Questo straordinario recupero di un’epoca dell’alpinismo da tempo conclusa presenta un’eroina dell’alpinismo in un periodo in cui quasi non esistevano donne alpiniste”. Per la serata avremo ospiti gli autori Gigi Giustiniani e Raffaela Rezzonico, e i produttori Daniele Ietri ed Eleonora Mastropietro. L’ingresso alle due serate è gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala.

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