VITERBO – “Nel concerto di sabato scorso la pianista russa Tatiana Chistyakova, accolta con particolare favore dal pubblico, ha eseguito, oltre a note pagine di Chopin, composizioni di grandi musicisti del proprio Paese come Aleksandr Skrjabin, Pëtr Il’ič Čajkovskij e Sergej Rachmaninov.

 

A distanza di pochi giorni, sabato prossimo, 6 febbraio, si avrà l’opportunità di mettere a confronto civiltà musicali molto lontane grazie al concerto di uno straordinario pianista cubano, Marcos Madrigal.

 

Vincitore di numerosi concorsi internazionali egli si è esibito in concerto, e come solista con orchestra, in molte delle principali sale del mondo, come il Teatro Colón di Buenos Aires, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, la Queen Elizabeth Hall di Londra, l’Auditorium Manuel de Falla di Granada, il Teatro dell’Opera di Bucarest, il Volkstheater di Vienna.

 

Il progamma che Marcos Madrigal propone, infatti, molto interessante e ricco di suggestioni, consente di accostarsi a culture molto diverse grazie all’ascolto, nella prima parte, di composizioni di due grandi europei vissuti, tra Otto e Novecento, quasi negli stessi anni, Debussy (Europa occidentale) e Skryabin (Europa orientale) e, nella seconda parte, lavori di celebri musicisti sudamericani del secolo scorso: l’argentino Alberto Ginastera (Maestro di Astor Piazzolla), il venezuelano Moisés Moleiro e i cubani José María Vitier e Ernesto Lecuona, del quale ultimo verrà eseguita anche la celeberima Malagueña”.

 

Franco Carlo Ricci (foto)
Direttore artistico della Stagione concertistica pubblica dell’Università della Tuscia

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