VITERBO – La “Casa della cultura di Viterbo”, con la collaborazione del Liceo “Mariano Buratti” e il patrocinio del Comune di Viterbo, ospiterà lo storico, filosofo, antropologo Carlo Ginzburg.

L’occasione per questo incontro, in programma lunedì 17 settembre alle ore 17, nella sala Regia di Palazzo dei Priori, è la riedizione, per merito dell’editore Adelphi, di un libro che, al suo apparire nel 1989, suscitò subito, vuoi per il tema trattato, vuoi per i raffinati e spregiudicati metodi di indagine utilizzati dallo studioso, una vasta risonanza accompagnata da entusiasmo, critiche, e varie inquietudini. Si tratta di “Storia notturna. Una decifrazione del sabba”.

Tornando a discutere intorno a questo libro per certi aspetti unico nel panorama della storiografia contemporanea (difficile definirlo soltanto come un libro di storia), Ginzburg parlerà di streghe ed eretici, di sciamani siberiani, di complotti, di vittime e dei loro carnefici, trasportando il pubblico nel sottosuolo della cultura europeo-occidentale, alla ricerca di fondamenti non sempre rassicuranti. Dialogherà con Carlo Ginzburg, il giovane e acuto studioso di cose storiche e filosofiche Alfonso Musci. Introduce e modera Daniel Catte, presidente della “Casa della Cultura di Viterbo”. Ingresso libero.

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