Torna a Santa Maria della Verità a Viterbo, con il contributo della Carivit e il sostegno della parrocchia, l’annuale omaggio del Touring Club alla Madonna Immacolata interrotto l’anno scorso per il Covid. Appuntamento l’8 dicembre prossimo alle ore 16,30 (ingresso libero) per ascoltare due capolavori della musica barocca, il Salve Regina di Alessandro Scarlatti e lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi con l’Ensemble Barocco “Furiosi affetti” e le voci di Stefano Guadagnini (sopranista) e Antonello Dorigo (contraltista). Conclude il programma una improvvisazione all’organo di Ferdinando Bastianini su temi mariani.

Il Salve Regina è l’ultimo dei cinque scritti di Scarlatti a partire dal 1703, nel suo periodo della maturità. Dagli inizi del 1600 s’impose la tradizione di celebrare una messa alla Vergine il sabato sera, popolarmente chiamata “Messa del Salve” durante la quale veniva appunto intonato il Salve Regina. All’inizio del 1700 a Napoli il genere si trasforma in un brano per voce solista e orchestra o, come in questo caso, per due voci soliste che abilmente s’intrecciano fra di loro.

Lo Stabat Mater è l’opera più famosa di Pergolesi morto prematuramente a Napoli a soli 26 anni. Il testo liturgico del 1200, che medita sulla sofferenza della Vergine ai piedi della Croce, viene “umanizzato” da Pergolesi attraverso la “teoria degli affetti” che tende ad esaltare il “pathos” del testo poetico con una musicalità decisamente sentimentale.

Guadagnini, allievo di Antonella Cesari, fa parte della Cappella Sistina in Vaticano, mentre Dorigo che si è già esibito con i “Virtuosi italiani”, ha studiato tra l’altro con Emma Kirby, un’eccellenza della musica barocca. L’Ensemble Barocco “Furiosi affetti” (due violini, viola e basso continuo), è una formazione ormai consolidata (nasce nel 2017) che si rifà nel nome alla “teoria degli affetti” di Claudio Monteverdi. Il suo obiettivo è di riproporre interpretazioni vitali e colorite, fedeli ad una rigorosa esecuzione. Recentemente ha inciso un CD con l’ambasciata del Principato di Monaco.

Finale all’organo di Ferdinando Bastianini. Docente di Lettura della Partitura al Conservatorio G. B Pergolesi di Fermo, collabora presso la Scuola Musicale di Viterbo ed è organista ufficiale della Chiesa di Santa Maria della Verità e della Cattedrale di Viterbo.

Prima del concerto verrà presentato il lavoro di restauro del pavimento e degli stucchi della cappella Mazzatosta nella chiesa di Santa Maria della Verità finanziati dalla Carivit d’intesa con il Fondo Edifici di Culto (FEC) e la Diocesi di Viterbo. Il lavoro è stato eseguito da Roberto Della Porta sotto la sorveglianza della competente Soprintendenza