ACQUAPENDENTE – La Sezione locale Archeoclub di Acquapendente, ha presentato ufficialmente nel primo pomeriggio di Giovedì il principale appuntamento del mese di Maggio. Sabato 30 alle ore 10.00 presso la Sala conferenze del Museo della Città si svolgerà un ciclo di Conferenze sulla ceramica di Acquapendente dal XIII° al XVIII° secolo.

 

Tre i temi principali che verranno affrontati: 1) La “Superbottega” (descrizione di uno strumento di analisi critica che ha rivoluzionato la storia della maiolica italiana del Rinascimento; 2) I del Carina-Rubeis ad Acquapendente (una dinastia, tre generazioni di grandi maiolicari di origine toscana, operanti per circa un secolo (1470-1570) in Acquapendente (intervento a cura di Alberto Piccini); 3) Presentazione dei documenti d’archivio relativi alla famiglia di maiolicari del Carina – Rubesi a cura di Fabiano Fagliari Zeni Buchicchio. Durante l’evento organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Acquapendente, l’Archeoclub organizzerà anche tour guidati per presentare il patrimonio archeologico aquesiano.

 

Tappe fondamentali la visita ai numerosi reperti ceramici ospitati dallo stesso Museo, frutto di una intensa attività di scavo sul territorio ed illustranti la storia della ceramica aquesiana dal Medioevo ai nostri giorni, la collezione civica che và dal tardo medioevo fino al Novecento come testimonianza di una attività produttiva ininterrotta per secoli ed, infine, la maiolica arcaica presente presso la Torre Julia de Jacopo rinvenuta nell’ex Convento di S.Agostino probabile deposito formatosi in seguito alle misure precauzionali adottate per arginare gli effetti della Peste Nera della metà del XIV° secolo. Boccali, vascelli, catini si distinguono per una varietà di motivi decorativi che vanno dai più semplici elementi geometrici e vegetali agli stemmi della casate nobiliari, alle iscrizioni e simbologie religiose.

Commenta con il tuo account Facebook