VITERBO – Il Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (SPRI) dell’Università degli Studi della Tuscia inaugura, mercoledì 21 ottobre alle ore 10, l’anno accademico 2020/2021 con una giornata di studi dedicata alla presentazione dei risultati di ricerca del progetto STEREOTIPO E PREGIUDIZIO (STEP): Per un cambiamento culturale nella rappresentazione di genere In ambito giudiziario, nelle forze dell’ordine e nel racconto dei media.

Il progetto è coordinato dall’Università degli Studi della Tuscia, in partnership con l’Associazione Differenza Donna ONG, ed è stato realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità.

La ricerca, coordinata dalla professoressa Flaminia Saccà, ha analizzato come la rappresentazione della violenza contro le donne in due ambiti discorsivi molto diversi, il linguaggio adottato dai giudici nelle sentenze e il linguaggio utilizzato nella stampa quotidiana, sia caratterizzato dalla presenza strutturale di pregiudizi e stereotipi ricorrenti, radicati nelle aule dei tribunali come nelle redazioni dei giornali. Attraverso un’analisi socio-linguistica su un repertorio di oltre 16.000 articoli e di circa 250 sentenze il gruppo di ricerca ha infatti potuto riscontrare la presenza non episodica di rappresentazioni della violenza di genere capaci di determinare una seconda vittimizzazione della parte offesa e la tendenza insistita a riprodurre schemi che della figura femminile offrono ancora un’immagine fortemente stereotipata e discriminante.

In programma i saluti istituzionali di Stefano Ubertini Rettore dell’Università della Tuscia, gli interventi di Giovanni Arena sindaco di Viterbo e di Tiziana Laureti direttrice del Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa. Seguirà una tavola rotonda, introdotta e moderata dalla professoressa Flaminia Saccà, presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali.

La tavola rotonda ospiterà gli interventi dell’on.le Elena Bonetti ministra per le Pari opportunità e la famiglia, di Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna ONG, di Maria Rosaria Covelli, Presidente del Tribunale di Viterbo, di Paolo Auriemma, Procuratore generale presso il Tribunale di Viterbo, di Paola Conti, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo,di Stefano Brenciaglia, Presidente Ordine degli Avvocati di Viterbo e di Maria Spiotta, responsabile 1522 per Differenza Donna ONG.

L’evento proseguirà nel pomeriggio con le due sessioni dedicate alla presentazione dei risultati della ricerca, la prima – incentrata sulla rappresentazione della violenza contro le donne nella stampa – ospiterà le relazioni di Manuela Perrone, giornalista inviata parlamentare del Sole 24 Ore e di Rosalba Belmonte, docente di Sociologia generale presso l’Università della Tuscia; la seconda sessione – dedicata invece alla rappresentazione d stereotipi e pregiudizi in ambito giudiziario – vedrà intervenire l’avv. Teresa Manente dell’Associazione Differenza Donna ONG, la professoressa Fabrizia Giuliani, docente di Filosofia del linguaggio presso la Sapienza Università di Roma e il professor Luca Massidda, docente di Sociologia della sicurezza sociale e della devianza presso l’Università della Tuscia.

Chiuderanno la giornata gli interventi del professor Michele Negri e della professoressa Donatella Selva, docenti di Sociologia presso l’Università della Tuscia. L’evento sarà trasmesso in live streaming attraverso la piattaforma ZOOM, all’indirizzo: https://unitus.zoom.us/j/97102045919.