VITERBO – L’Università della Tuscia è un prestigioso ateneo italiano che ha la sua sede centrale nella caratteristica Viterbo: serve una vastissima area e può vantare su insegnamenti e docenti di assoluta eccellenza. Proprio per questa sua validità e per il contesto in cui è inserita, l’Università della Tuscia richiama ogni anno decine di ragazzi che desiderano seguire qui i corsi universitari per giungere alla laurea: sono i fuori sede, una percentuale notevole di giovani e non che pur di laurearsi in questo ateneo decidono di vivere fuori casa nelle vicinanze dell’università.
Per tutti questi ragazzi inizia una nuova fase della loro vita e, coi tempi che corrono, tutti devono imparare a vivere questa esperienza in maniera ponderata e ragionata, senza sprechi ma, anzi, riducendo le spese per il vitto e l’alloggio. Si tratta di una necessità comune a tutti, ma vivere bene a Viterbo e nelle zone confinanti, studiare all’Università della Tuscia, e risparmiare, non è certamente difficile, anzi.
Per prima cosa è importante che tutti gli studenti fuori sede abbiano un conto corrente: anche chi non ha un lavoro e vive grazie alla sussistenza dei genitori, quindi la maggior parte, dovrebbero aprire un conto corrente in banca per ricevere il denaro e per avere un maggior controllo sulle spese. Esistono tantissimi conti pensati appositamente per i giovani che studiano. Si tratta di prodotti con bassissime spese di tenuta conto, spesso nessuna, con agevolazioni per le operazioni svolte online, e con numerosi servizi pensati appositamente per i ragazzi under 25 o under 30.
E’ la miglior soluzione per tutti coloro i quali vogliono avere una propria indipendenza, imparando a ridurre le spese e a gestire con oculatezza la disponibilità periodica di denaro tra affitti, bollette e quant’altro.
Se la tenuta del conto in banca è lo strumento attraverso cui tenere a bada le spese, è necessario avere contezza di quali sono, invece, i metodi per ridurre le spese mensili.
Chi vive come fuori sede spesso deve affrontare la difficile prova della convivenza con altri inquilini in una stessa casa: è una soluzione che molti universitari adottano per ridurre le spese e risparmiare e, da alcuni punti di vista, è senza dubbio il miglior metodo per non spendere cifre eccessive per l’alloggio. Partendo dal presupposto che, nonostante tutto, Viterbo è una delle città universitarie meno care d’Italia, va da sé che poter ulteriormente risparmiare condividendo l’affitto e le spese vive di gestione è un vantaggio. In questo caso si paga l’affitto di una stanza, che comprende l’utilizzo del bagno, della cucina e di tutte le pertinenze: con i coinquilini si dividono le spese delle utenze, dove presenti e non incluse nel contratto di affitto, ma si divide anche la spesa. Solitamente si fa a turno, in base ai componenti della casa, ciascuno una volta a settimana fa la spesa per tutti oppure quante volte è necessario. In questo modo, secondo alcuni studi specifici, i fuori sede arrivano a risparmiare fino al 50% rispetto a chi sceglie, invece, di vivere autonomamente senza coinquilini.
Tra i veri metodi per risparmiare vivendo fuori sede e studiando all’Università della Tuscia, inoltre, c’è la mensa universitaria, aperta a tutti gli studenti dell’ateneo. Qui, è possibile mangiare a pranzo e a cena a prezzi veramente ridotti: sono tantissimi, infatti, i ragazzi che scelgono di consumare qui i pasti, in un’atmosfera rilassata e gioviale insieme ai colleghi. Il convivio, d’altronde, è uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza fuori sede, si ha la possibilità di fare nuove conoscenze, di instaurare nuovi rapporti ma, soprattutto, di risparmiare. Il pasto, infatti, viene servito nelle mense self service e ha un costo inferiore a qualsiasi altro punto di ristoro in città. Secondo alcuni dati statistici, inoltre, chi sceglie di consumare i pasti nelle mense universitarie riesce a risparmiare circa il 30% rispetto a chi, invece, li consuma in casa.
Ovviamente, non di solo studio si può vivere quando si studia fuori sede, ed è importante ritagliarsi anche dei momenti di svago alla sera. Nella zona dell’Università della Tuscia è possibile trascorrere piacevoli serate in compagnie con poca spesa. Per esempio, si può partecipare alle serate universitarie in discoteca, dove si hanno gli sconti, ma è anche possibile uscire per mangiare una pizza con circa 10 euro, grazie ai giro pizza o ai locali che nelle serate infrasettimanali offrono sconti e agevolazioni.

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