“Eclettico personaggio del mondo dello spettacolo e uno dei maggiori protagonisti della discografia italiana dagli anni 60 in poi. lo lega a Vetralla una abitazione che è il suo rifugio dai rumori di fondo della grande città e la lunga amicizia con il sindaco Sandrino Aquilani. Ha iniziato come cantante alla Fonti Cetra Elio Cipri, ma poi si è affermato come produttore, direttore artistico, scopritore di grandi talenti, curando tra le altre cose ben 54 festival di San Remo, vissuti dietro le quinte come addetto ai lavori. A lui sono legati a vario titolo grandi nomi della discografia italiana. E oggi Elio Cipri, oltre al suo immancabile San Remo, da tre anni lavora per Radio Italia anni 60 riuscendo ad aumentare  dopo il suo ingresso gli ascolti in modo esponenziale.

A Vetralla come direttore artistico dei grandi eventi lo ha voluto proprio il primo cittadino, consacrandolo ufficialmente venerdì 14 gennaio. “Non poteva non essere lui, a seguire la parte dedicata ai grandi eventi. Si parte con la data del 18 giugno con la ripresa della “Selva d’oro”,  – spiega lo stesso Aquilani – Cipri ha una energia incontenibile e una professionalità da fare spavento, ama Vetralla e possiede anche una casa nella nostra città, sarà capace di grandi cose, riportando questa manifestazione ai grandi fasti delle edizioni passate”.

Non ci sono poi da dimenticare i grandi nomi che la Selva d’oro, tramite lo stesso Elio Cipri, è riuscita a portare a Vetralla: Gigi Finizio, Renzo Arbore, Dolcenera, Anna Tatangelo, Simone Cristicchi,  i Ricchi e Poveri, Marco Masini, Biagio Antonacci, i Matia Bazar, Mariella Nave e tanti altri.  Il famoso personaggio, indossando i nuovi panni di direttore artistico dei grandi eventi, da parte sua non si sbottona troppo, lui che è anche il papà della cantante Syria, non vuole scoprire tutte le carte, ma i nomi che circolano per la nuova edizione della Selva d’oro,  sembrano appartenere a grandi personalità del mondo della musica. Seguirà l’estate Vetrallese, per l’intero mese di luglio e di agosto.

“Ci dobbiamo divertire – dice lo stesso Elio – questo paese deve tornare a splendere, anche grazie ad eventi di richiamo e di qualità,  naturalmente sempre Covid permettendo”. Lo scoppiettante e vulcanico discografico, a 75 anni non ha perso la voglia di fare spettacolo, di pensare all’arte come forma di divertimento e sana leggerezza.

“I problemi ci sono, ma la musica può essere terapeutica e farci tornare a sperare. Mi dedicherò con entusiasmo a questo incarico e ringrazio il sindaco di Vetralla Aquilani che me ne dà, dopo tanto tempo, l’opportunità. Accetto questa nuova sfida, davvero con grande entusiasmo”. “