FARNESE – Prende il via sabato 28 marzo 2015 il nuovo ciclo di conferenze e incontri culturali “Farnese tra Arte e Storia”, organizzato dal Comune di Farnese – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Museo Civico “Ferrante Rittatore Vonwiller”, la Riserva Naturale Selva del Lamone e l’Associazione culturale Farnese e Tuscia Viterbese, giunto quest’anno alla sesta edizione.

 

La prima conferenza, sabato 28 marzo vedrà la partecipazione straordinaria della dottoressa Simona Rafanelli, etruscologa e direttore del museo “Isidoro Falchi” di Vetulonia, e del musicista Stefano “Cocco” Cantini. L’incontro, farà rivivere la vera musica degli Etruschi, attraverso una conferenza/concerto tenuta dai due esperti, i quali sulla base di un accurato progetto di “archeomusicologia”, mediante l’osservazione delle fonti storiche e iconografiche, prime tra tutte le pitture delle tombe di Tarquinia, hanno ricostruito scientificamente i suoni prodotti dai musicisti etruschi. Ma la novità di questo progetto è data dalla ricostruzione esatta degli strumenti a fiato, realizzati sull’esempio di rarissimi esemplari in legno e avorio risalenti al VII secolo a.C., recuperati in un relitto presso l’isola del Giglio. Questo ha permesso di stabilire che gli strumenti a fiato raffigurati nelle pitture delle tombe, considerati come doppi flauti, sono in realtà molto simili all’oboe. Nel corso della conferenza, si potranno dunque ascoltare i suoni scientificamente riprodotti, ma anche comprendere le capacità musicali che i musicisti etruschi riuscivano a comporre. Un evento dunque da non perdere. Ma non è tutto. Nell’ambito delle manifestazioni legate all’Anno degli Etruschi, alla fine della conferenza, dopo averne ascoltato la musica, presso il museo civico “Ferrante Rittatore Vonwiller”, si potranno degustare alcuni piatti ispirati alla cucina del popolo etrusco, grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale Farnese e Tuscia Viterbese, per un’offerta culturale che coniuga il piacere della musica e il gusto gastronomico legato ai nostri “misteriosi” (ma ormai non più di tanto) antenati.

 

Gli incontri proseguono l’11 aprile con la conferenza del dott. Romolo Lucarelli, che ricostruirà la storia di Castro, capitale del ducato farnesiano, nel Rinascimento, fino alla sua distruzione nel 1649; sempre a Castro e alle monete coniate nella sua zecca, sarà dedicata la relazione del dott. Marco Guglielmi il 2 maggio. L’ultimo incontro sarà il 16 maggio, e sarà incentrato sulla famosa Pietà di Michelangelo conservata nella basilica di San Pietro, con la conferenza del dott. Pietro Zander, responsabile della Necropoli e delle Antichità Classiche della Fabbrica di San Pietro, il quale illustrerà la storia e gli ultimi studi sul capolavoro michelangiolesco.

 

PROGRAMMA DELLE CONFERENZE

 

28 marzo 2015: Dott.ssa Simona Rafanelli – Stefano “Cocco” Cantini: Conferenza-spettacolo. La musica perduta degli etruschi: un anno dopo
A seguire, presso il museo civico Ferrante Rittatore Vonwiller, degustazione di piatti ispirati alla cucina etrusca

 

11 aprile 2015: Dott. Romolo Lucarelli: Appunti su Castro rinascimentale

 

2 maggio 2015: Dott. Marco Guglielmi: I Farnese, le monete e la Zecca di Castro

 

16 maggio 2015: Dott. Pietro Zander: La Pietà di San Pietro. Storia e peregrinazioni tra antica e nuova Basilica

 

Tutti gli incontri si svolgeranno nella Sala Conferenze della Riserva Naturale Selva del Lamone – Farnese – località Bottino alle ore 17.00

 

Ingresso libero

 

Per informazioni: 0761 458381 (Comune di Farnese) – 0761 458741 (Riserva Naturale Selva del Lamone) – 0761 458849 (Museo Civico di Farnese
www.simulabo.it

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