VITERBO – Come ogni anno a Fastello, una frazione di pochi abitanti del Comune di Viterbo, in concomitanza della festa del Santo Patrono – S.Isidoro Agricoltore – si rinnova la rievocazione storica della “La gara del solco dritto”.

 

E’ una manifestazione che quest’ anno si svolgerà il pomeriggio di sabato 16 maggio in concomitanza dei festeggiamenti patronali ed ha lo scopo di rievocare una antica tradizione rupestre legata al luogo e molto sentita dalla popolazione. La gara fin dalle origini, consisteva nel tracciare dei “solchi” con l’aratro o “coltrina” aventi origine da uno dei poggi visibili all’orizzonte e confluenti tutti verso la piazza del paese.

 

Anticamente il “solco di S.Isidoro” veniva tracciato con aratro trainato da buoi. Oggi un trattore al posto dei buoi trainerà un’aratro o coltrina. Vince la gara chi meglio riuscirà a guidare e governare detta coltrina fino ad eseguire un tratto di solco, visibile in lontananza appunto dalla citata piazza, il più allineato e rettilineo possibile. Come per le passate edizioni è stato invitato il Sindaco Michelini e la sua Giunta a far da Giuria la Domenica 17 durante la consueta processione per le vie del paese con le Reliquie del Santo.

 

Massimiliano Paladino
Per Il Comitato Festeggiamenti S.Isidoro Agricoltore – Fastello

 

solco

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