Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Nella giornata di oggi, ultima domenica di maggio, la città di Montefiascone si è ritrovata invasa dalle vespe. Un importante raduno dello storico ciclomotore, il quinto della serie, organizzato dal Vespa Club Lago di Bolsena, presieduto al sig. Marco Crisostomi, ha fatto convergere sul piazzale Urbano Quinto, sottostante il glorioso monumento della Rocca dei Papi, circa cinquantadue club provenienti da tutta Italia che hanno portato circa seicentocinquanta esemplari. Per celebrare un così grande evento non ci poteva essere contorno migliore se non quello della Rocca dei Papi.

 

I molti visitatori, specialmente gli amanti delle due ruote, hanno potuto ammirare esemplari della prima generazione dell’altro e secolo e millennio, dagli anni millenovecentocinquantadue, allorché nacque lo storico marchio, fino ai più moderni e tecnologici modelli dei giorni nostri. L’affluenza sul piazzale è iniziata nelle prime ore del mattino sia per la registrazione sia per il ritiro dei gaged e buoni pasto, va ricordato che la manifestazione si conclude con un pranzo sociale.

 

Presidente Crisostomi, un raduno oltre le aspettative?!”
Si. Un raduno che ogni anno ci stupisce per il crescere dei partecipanti sia come club sia per gli esemplari che portano. Siamo alla quinta edizione e la crescita, se da una parte ci da immensa soddisfazione dall’altra ci crea importanti problemi logistici-organizzativi che comunque, anche con l’aiuto del club di Montefiascone con il quale siamo in stretto contatto ed in una serena ed amichevole collaborazione, riusciamo sempre a risolvere nel modo migliore con la soddisfazione di tutti. Questo credo sia il segreto per cui ogni anno siamo sempre di più.

 

Come è nata questa idea?!
Siamo partiti nel duemilanove in cinque o sei, quasi per gioco; eravamo un gruppetto minuscolo, tutti amanti della Vespa, fieri del mito in cui era immerso questo ciclomotore: Ci piaceva girare per le strade del nostro comprensorio, poi piano piano abbiamo pensato a trasformare la nostra passione in un qualcosa di folcloristico che poi, con il crescere del gruppo, ora siamo circa cento iscritti, ha assunto un fine ben preciso: quello di turistico. Vogliamo far crescere il turismo nel nostro territorio intorno al meraviglioso lago che la natura ci ha dato e che, per le ragioni, le più disparate, ancora non è valorizzato come meriterebbe. Noi siamo a disposizione di tutte le Amministrazioni dei paesi del lago e, ad ogni loro invito, rispondiamo con entusiasmo e concretezza.

 

Come si svolge questo raduno?!
Tenendo conto del fine turistico ed il suo sviluppo, il raduno si svolge in due giornate; il sabato e la domenica ed ogni anno facciamo percorsi diversi con fini diversi, specialmente nel pomeriggio del sabato. Quest’anno siamo stati a Tuscania altro importante paese del nostro comprensorio, mentre la mattinata della domenica, dopo lo svolgimento delle pratiche di adesione si effettua lo storico giro del lago che, partendo da questo piazzale dal panorama mozza fiato, si toccano i paesi di Marta, Capodimonte, Valentano, Gradoli, Grotte di Castro, S.Lorenzo e Bolsena, ove ci ferma per l’aperitivo quindi si ritorna a Montefiascone ove, generalmente, prenotando in una struttura ristoratrice adeguata, come è il ristorante Rondinella, si consuma il pranzo sociale nel più alto clima di amicizia, di cordialità e di grande festa concludendo così il raduno.

 

Il settore economico amministrativo per organizzare tutto questo?!
Per organizzare tutto questo le risorse economiche per le spese, cosi dette vive, da precisare che noi siamo un club senza fine di lucro, ci tengo a sottolinearlo, una parte provengono dagli sponsor, che intendo ringraziare con cordialità e riconoscenza e quest’anno ne abbiamo contati circa cinquantadue, una parte vengono dalle iscrizioni e registrazione dei partecipanti.

 

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