VITERBO – Nato nel 2005 per la valorizzazione e la promozione della Memoria della Resistenza, Resist, giunto alla sua undicesima edizione, è organizzato dal Comitato Provinciale Arci di Viterbo in collaborazione con ANPI Viterbo, CGIL e molti Circoli Arci diffusi su tutta la Provincia.

 

Nel legame tra memoria del passato e impegno civile nel presente Resist sostiene iniziative, incontri, spettacoli e proiezioni per l’affermazione dei diritti dell’uomo e dei popoli, della libertà e dell’uguaglianza, della convivenza civile e democratica, della pace e cooperazione e della nonviolenza.

 

In occasione del settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazifascista chiediamo a tutti i cittadini di dare un segnale forte di partecipazione e di aderire alle manifestazioni che in molti paesi della nostra provincia si svolgeranno nei prossimi giorni con particolare attenzione al corteo cittadino del 25 Aprile che partirà alle 10 da Piazza San Sisto (Porta Romana).

 

Si vuole evidenziare anche una iniziativa prevista per il 24 Aprile su tutto il territorio italiano: “Liberi di ballare”, promossa da Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare. Un’iniziativa rispettosa di quel sacrificio ma anche gioiosa. Liberamente ispirata all’idea semplice e geniale che ebbe Antonio Greppi, il sindaco della Liberazione di Milano: invitò i suoi concittadini a ringraziare i partigiani nel modo più naturale e spontaneo: ballando. Le cronache di allora ci raccontano di musiche e canti che salivano dalle macerie, di orchestrine improvvisate nei cortili, di migliaia di persone che – ballando per strada – segnalavano il loro desiderio di tornare alla pienezza della vita dopo anni di guerre e lutti. Non era spensieratezza, ma energia che riprendeva a fluire nelle vene della democrazia appena riconquistata. Facciamolo anche noi, 70 anni dopo. A Viterbo, Civita Castellana e Calcata.

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