«Ricorrono quest’anno i 250 anni della nascita di Napoleone Bonaparte e la nostra Associazione – comunica Aldo Quadrani per il Club Enogastronomico Viterbese – non poteva tralasciare un simile importante momento storico che ha influenzato tutta l’Europa.

Tutto si può dire di Napoleone Bonaparte, stratega, statista, condottiero carismatico e dispotico, ma certo non è definibile come buongustaio!

Non era interessato a piatti elaborati e banchetti sontuosi, considerava il cibo semplice nutrimento ed era esigente solo in fatto di pane.

Nell’anno in cui si celebrano i 250 anni dalla sua nascita, scopriamo quali piatti hanno formato il suo gusto spartano e quali i sapori di cui può aver avuto nostalgia durante le lunghe campagne militari.

Gusteremo i piatti della terra d’origine del Corso più famoso, caratterizzati dai prodotti del territorio, legati alla cucina toscana e ligure, una cultura gastronomica che potremo conoscere durante il nostro incontro domenica 24 novembre presso “L’Angelo del Focolare” con vini giunti appositamente dalla Corsica».