PROVINCIA – Da giovedi 21 a domenica 24 maggio cento educatori senza frontiere in formazione si prepareranno alle esperienze estive di volontariato nel sud del mondo percorrendo a piedi la via Francigena da San Martino al Cimino a Sutri.

 

Saranno in cento e cammineranno, zaino in spalla, sulla via Francigena partendo da San Martino al Cimino per arrivare a Sutri, passando da Capranica. Si tratta degli educatori senza frontiere della Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi. Tra loro in molti partiranno questa estate per vivere un’esperienza di viaggio della durata di circa un mese, nel sud del mondo e non solo. Tra le mete il Madagascar, la Bolivia, l’Angola, la Romania, paesi in cui i volontari incontreranno bambini e adolescenti che vivono situazioni di emergenza educativa.

 

Educatori Senza Frontiere nasce 10 anni fa dall’idea che ognuno di noi sia un essere educabile, perennemente in cammino, con un desiderio innato di crescere e rinnovarsi. Il percorso formativo di ESF, che si svolge da novembre a giugno tra Roma e Milano, si nutre di riflessività, di scrittura, di teatro, di lavori di gruppo e anche di esperienze concrete di cammino, ogni anno in un luogo diverso. Camminare a piedi lungo un percorso comune si prospetta come un’attività di notevole spessore educativo, come una fatica condivisa che permette di trasferire nei propri passi la metafora esistenziale del viaggio.

 

http://www.educatorisenzafrontiere.org/
Per info: esf@exodus.it – g.ballarini.esf@gmail.com
Facebook: Educatori Senza Frontiere

 

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