RONCIGLIONE – Le celebrazioni del Carnevale storico più famoso della Tuscia hanno inizio, come ogni anno, la domenica prima dell’entrata ufficiale di Re Carnevale: il 318° Corso di Gala sfilerà per la prima volta domenica 08 febbraio, a partire dalle ore 16.00, con maschere, carri allegorici, bande folcloristiche, lancio di caramelle, cioccolatini e nocciole. Ma la prima domenica carnevalesca si apre in realtà con la rappresentazione Teatrale in dialetto ronciglionese “La spada nella roccia”, a cura del Padiglione delle Meraviglie, alle ore 11.00 in Piazza Vittorio Emanuele. A seguire, la passeggiata e l’esibizione della storica banda cittadina “Alceo Cantiani” e delle majorettes.

 

Re Carnevale fa ritorno nel paese di Naso Rosso e lo fa, come ogni anno, in grande stile, scortato da un drappello di ussari ed accolto con tutti gli onori delle autorità cittadine. A suon di grandi rintocchi, alle 14.30 di giovedì 12 febbraio, il campanone annuncerà al popolo l’entrata a Ronciglione del sovrano più folle ed atteso. Sarà il Sindaco, Alessandro Giovagnoli, a consegnargli le chiavi della città, riponendo nelle sue mani il divertimento e la goliardia dei ronciglionesi. Il giovedì grasso è anche il giorno del Carnevale dei bambini, i primi a sfilare in maschera lungo le vie del paese.

 

Sabato 14 febbraio saranno numerose le iniziative promosse dai cittadini, con la proiezione dei momenti più indimenticabili del Carnevale storico ronciglionese, alle 16.00 presso le Scuderie, e il saltarello dei bambini insieme ai protagonisti del Carnevale. Da non perdere, anche la rappresentazione curata da Daria Giomma, con il ballo alla corte di Re Carnevale. Ma per Ronciglione il sabato di Carnevale è, innanzitutto, sinonimo di Carnevale della Notte: un’idea di successo che vede durante le ore notturne gruppi mascherati a tema, dando prova della fervida fantasia dei ragazzi del paese, protagonisti di questa manifestazione.

 

Domenica 15 sarà un’altra giornata piena di festeggiamenti: alle ore 11.00 in Piazza Vittorio Emanuele si replica la rappresentazione teatrale in dialetto“La spada nella roccia”; alle ore 15.00 sfila – novità di questa edizione del Carnevale – la Fanfara dell’ 8° Reggimento Lancieri di Montebello. Si rinnova anche il Corso di Gala, alle 16.00, introdotto dalla parata storica degli ussari e dall’esibizione della Banda cittadina “Alceo Cantiani”, accompagnata dalle majoerettes.Terminato il passaggio dei carri allegorici, i cittadini saranno deliziati dagli stand enogastronomici di fregnacce, pizze fritte e altre prelibatezze tipiche del Carnevale.

 

Lunedì 16 febbraio è la volta dei Nasi Rossi, associazione storica che da oltre 100 anni simboleggia vizi e virtù del Carnevale di Ronciglione. Protagonista sarà la maschera tipica Naso Rosso, indossata dai membri dell’associazione in occasione della famosa “pitalata”: alle ore 16.30, un battaglione di Nasi Rossi armati di pitali colmi di rigatoni fumanti invaderà piazza della Nave, con lo scopo di “imboccare” gli spettatori con il famigerato forchettone.

 

“Il nostro è un Carnevale di classe A, riconoscimento ufficiale che ci è giunto dalla Regione lo scorso anno e che ha suscitato grande soddisfazione. Ogni edizione – afferma il Presidente della Pro Loco di Ronciglione, Luciano Camilli – è arricchita dall’entusiasmo della gente e dalla grande partecipazione popolare, nonostante la crisi nazionale e locale. I cittadini tengono al Carnevale più di ogni altra cosa, anche quest’anno sono tantissimi i gruppi di giovani al lavoro per la realizzazione dei carri allegorici: al Corso di Gala ci saranno cinque carri e oltre mille attori che indosseranno costumi realizzati pazientemente da artigiani del luogo. In più, in questa edizione – conclude Camilli – abbiamo l’onore di ospitare la Fanfara dell’ 8° Reggimento Lancieri di Montebello, risultato del prestigio del nostro Carnevale. Ci prepariamo, come di consueto, ad un grande afflusso di spettatori da Roma, dalla Toscana e dall’Umbria”.

 

Re Carnevale saluterà Ronciglione martedì 17 febbraio, giornata in cui si replicherà la parata degli ussari ed il Carnevale dei bambini. Il funerale del Re verrà celebrato alle 18.30 in piazza del Comune, con il corteo funebre, la fiaccolata della Compagnia della Penitenza e la partenza di Re carnevale con il globo aerostatico. A chiudere il sipario sull’edizione 2015 della festa più folle dell’anno saranno i gruppi mascherati del Carnevale della Notte, con appuntamento presso il Palasport, per il veglionissimo di chiusura.

 

“Si rinnova come ogni anno la tradizione del Carnevale Storico di Ronciglione – afferma il Sindaco, Alessandro Giovagnoli – l’evento più importante del calendario ronciglionese, che per dieci giorni trasforma il nostro paese nella patria indiscussa del divertimento: dal Gran Carnevale dei bambini alla parata degli ussari, dai Nasi Rossi al Carnevale della Notte, per non parlare delle splendide maschere che arricchiscono il nostro Corso di Gala, attirando gente dai paesi e dalle Regioni limitrofe. Tradizione, fantasia ed entusiasmo sono la ricetta vincente, da secoli, del nostro Carnevale”.

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