“SEMOTUTTIDENSENTIMENTO”, questo lo slogan, proiettato sullo schermo del palco a Piazza San Lorenzo per la prima cena di beneficienza dei Facchini di Santa Rosa, organizzata dal Sodalizio diretto da Massimo Mecarini, con la collaborazione del capo Facchini Sandro Rossi e di tutto il gruppo.

Giovanni Arena, Sindaco della Città dei Papi, accompagnato dalla Giunta Comunale, -Assessori e Consiglieri, di maggioranza e di opposizione- ha sottolineato, nel suo intervento, l’importanza di eventi di beneficenza e di solidarietà come questo, in nome della Santa Patrona di Viterbo.

L’attesa dei viterbesi e turisti dalle 19 in una fila lunga da piazza San Lorenzo a metà di Piazza della Morte, è stata alleviata dai tanti prodotti locali, tra formaggi e spiedini, serviti e offerti dai Facchini.

Il menù della serata prevedeva un antipasto di bruschette, zuppa di funghi porcini, trippa, salsicce ben cotte e braciole con chips di patatine fritte preparate express dai cuochi facchini. A concludere una varietà di dolci a scelta, vino bianco e rosso e birra.

Una menzione d’onore ai ragazzi in cucina che, nonostante il caldo afoso ed i bracieri, hanno portato a termine il servizio senza ritardi e con grande apprezzamento dei commensali.

Da elogiare il servizio d’ordine di Polizia, Carabinieri Guardia di Finanza e Polizia locale, che hanno garantito che la prima cena in questa calda serata di fine estate riuscisse alla perfezione, e non è retorica affermare che un ringraziamento lo si deve al Prefetto Bruno che in questi giorni pre-trasporto sta tenendo riunioni a fiume con il Comitato per assicurare il corretto svolgersi della festa.

Presente anche suor Francesca Pizzaia, coordinatrice delle attività del monastero di Santa Rosa, che si è intrattenuta con tantissimi ospiti grazie alla sua innata cordialità e disponibilità.

Ad intrattenere i commensali e i visitatori, la presentazione della nuova società sportiva Viterbese, per la gioia dei tifosi accorsi a sostenere i loro beniamini, che domenica hanno regalato loro una bella vittoria su una quotata avversaria.

Poi l’immancabile Laura Leo, microfono alla mano, ha dato il via agli spettacoli di arte varia. Mammo Rappo ed Elia Caprera hanno presentato previa “supervisione attenta” del Sodalizio, il loro inno ai Facchini.

In staffetta poi gli allievi della Casa del Musical School di Viterbo del Nuovo Centro Danza, delle scuole Sinergya Caraibica di Viterbo, Latin Passion di Marta.

Senza dubbio si può concludere con un “più che buona la prima”di queste cene che rappresentano sempre un grande impegno per Mecarini e i facchini tutti. Le cene proseguiranno questa sera 28 agosto, il 29 e il 30, con menù sempre diversi.

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