L’edizione 2019 del Tuscia Blues Festival segna anche i primi quindici anni di manifestazioni culturali e musicali a Torre Alfina.

Quindici anni di Festival Blues: questo è il primo elemento collegato all’edizione 2019 del Tuscia Blues Festival, format che da tre anni prosegue lo storico Torre Alfina Blues Festival. È infatti dal 2005 – scrive il Presidente della associazione Torre Alfina Blues Carlo di Giuliomariache l’Associazione diffonde in Italia la musica e la cultura blues sempre sotto il patrocinio dall’Ambasciata degli Stati Uniti d’America. C’è molto orgoglio in questo traguardo raggiunto e per nulla scontato, soprattutto per un’organizzazione no-profit fondata e formata da appassionati.

“Nel 2005 era quasi un miraggio realizzare un Festival in un piccolo Borgo come Torre Alfina, nel 2019 ci viene richiesto. In questi quindici anni, oltre a rispettare un budget contenuto, abbiamo puntato sempre su due elementi: modificare all’occorrenza il concept del Festival e creare collaborazioni artistiche per sessioni uniche solo per il nostro Festival”.

Il Tuscia Blues Festival 2019, terza edizione con questo naming, rispetterà in toto questa idea, svolgendosi domenica 21, venerdi 26 e sabato 27 luglio e tutte le serate saranno ad ingresso gratuito. Queste date un po’ particolari sono in funzione delle richieste degli enti locali e del territorio. La prima serata di domenica 21 luglio si svolge dentro il Castello di Torre Alfina in collaborazione con la Riserva Naturale del Monte Rufeno. L’obiettivo è far conoscere, a chi ancora non l’ha visto, la meraviglia del Castello e delle zone circostanti, come la Riserva. Per questa serata speciale abbiamo creato anche un evento speciale: a grandissima richiesta torna sul palco LaGrange Band, gruppo rock blues formata da musicisti e cantanti “storici” del panorama musicale italiano. Quest’anno si esibirà insieme a Stefania Calandra, la blueswoman italiana per eccellenza, in una performance unica che in tanti attendono. Le due serate di venerdi 26 e sabato 27 luglio saranno simili come intelaiatura ma con due offerte musicali molto diverse tra loro.Innanzitutto si svolgeranno interamente nella Piazzetta del Borgo di Torre Alfina, dove negli anni scorsi si svolgeva soltanto il Club di Mezzanotte. È una soluzione già adottata in altre edizioni che è piaciuta tanto agli spettatori. Venerdi 26 luglio aprirà la serata Classix C, formazione composta da Paolo Benedettini, noto liutaio e musicista, che insieme alla cantante Sara Facciolo. A seguire Vincenzo Grieco che con i suoi THE ROME Blues Authority proporrà anche alcuni brani del suo nuovo lavoro in studio “Misleading Lights of Town”. A seguire la Torre Alfina Blues Band e le tradizionali Jam Session. Sabato 27 luglio si inizia con Rock Anthology, band super rodata che proporrà brani da vera e propria antologia musicale.A seguire Nicola “Setak” Pomponi, chitarrista e cantautore abruzzese, che ha recentemente presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma il suo album d’esordio “Blusanza”. Chiuderanno la serata, ed il Festival, la Torre Alfina Blues Band e ulteriori Jam Session. “Anche quest’anno abbiamo creato un palinsesto vario, che parte dal blues più tradizionale per arrivare al rock-blues più innovativo in due atmosfere molto diverse ma altrettanto uniche di Torre Alfina come il Castello e la Piazzetta.” Un sentito ringraziamento ad Avis Autonoleggio per questi quindici anni di partnership, agli altri sponsor e agli enti locali sempre così vicini alla nostra manifestazione”.

Otto gli artisti che Domenica 21 Luglio, Sabato 27 e Domenica 28 Luglio allieteranno il Tuscia Blues Festival in programma nella Frazione aquesiana di Torre Alfina a partire dalle ore 19.00 e fino a notte inoltrata. Lagrange band (fotografia 1) formata da Massimo Fumanti alla chitarra, Maurizio Galli  al basso, Francesco Isola alla batteria e vocalist Alessandro Pitoni e Claudia Arvati è sicuramente definibile un gruppo “rock-blues storico” nel panorama italiano.Vincenzo Grieco & T.H.E. Rome blues authority band (fotografia 2) è un gruppo formato da quattro musicisti professionisti molto noti ed apprezzati nel panorama blues italiano. Fondata dal chitarrista Vincenzo Grieco e completata dal Andrea “Orso” De Luca alla voce, Marco Polizzi al basso e Pierantozzi alla batteria esegue per la maggior parte classici rock-blues americano in una veste più rock e virtuosistica: da Hendrix a Vaughan, dagli ZZ-Top a Robbern Ford fino a Gary Moore, Bonamassa, Clapton, e Jeff Haley in una miscela che accontenta tutti gli appassionati della musica rock-blues di stampo statunitenese. The Power of Flower è un trio formato da musicisti di lungo corso tutti protagonisti  della scena del progressivo rock italiano (Libra, Bottega dell’Arte, Chrysalis, Stradapreta. Composizione Marco Vannozzi al basso, Nicola Di Staso alla chitarra, Mario Di Staso alle percussioni e Claudio Rizzo alla batteria. Vocalist Jonis Bashir in un’antologia dei classici del rock. La Torre Alfina Blues Band (fotografia 4), nasce nel 2009 dopo cinque Edizioni del Festival come naturale aggregazione degli artisti e musicisti che più frequentemente partecipavano alla manifestazione. La band ha avuto inizialmente il compito di supportare le guest star e di introdurre le jam session ma poi si è ritagliata uno spazio sempre più ampio confezionando live a tema o serate speciali. Negli anni è diventato un vero e proprio progetto per portare avanti una cultura musicale sul rock-blues per far conoscere sia i brani storici sia alcune “chicche” meno conosciute. Essa è composta da diversi musicisti che si alternano nei ruoli chiave, in base all’evento, ma sono sempre tante le presenze di grandi ospiti. Il Bartender trio (fotografia 5) è un originalissimo trio di chitarre acustiche e voci nato nel 2006 e formato da Gabrielo “Svedonio” Tardiolo, David Tordi e Valerio Bellocchio. Sei mani, tre chitarre e tre voci per suonare con l’impatto di una band al completo. Questa è la sfida che li ha progressivamente portati alla creazione di un sound veramente unico nel suo genere. Il live trasporta l’ascoltatore in un vero e proprio viaggio nella musica, partendo sa sonorità mediterranee, per arrivare fino ad oltre oceano e quindi alla musica nera americana. Un repertorio divertente e finemente ricercato che genera tappe memorabili nella storia della musica e nelle sue molteplici contaminazioni. Ogni brano viene completamente rivisitato con uno stile altamente riconoscibile, carico di ritmo ed improvvisazioni. Maurizio Catarinelli inizia a suonare la chitarra nel 1976 all’età di 16 anni. Dieci anni dopo consegue il diploma di solfeggio al Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia. Svolge attività musicale sopratutto dal vivo con diverse formazioni umbre (blues-pop-afrocubane). Grande appassionato e conoscitore di blues, hapartecipato come cantante, armonicista e chitarrista a varie trasmissioni radiofoniche e a numerose manifestazioni e festival in Italia, tra le quali Sonoria (MI), Tiferno Blues, Trasimeno Blues, Pistoia Blues e Banari Arte (Sassari). Ha suonato al Big Mama (Roma), Auditorium Flog (Firenze), Teatro di Agrigento, la Scighera (Milano), Blues Bar (Banghogk) ed al Skalleruo Kilt (Danimarca). Ha condiviso i palchi con Treves, Roberto Ciotti, Andy.J, Forest ed altri importanti artisti. Stefania Calandra (fotografia 7) denominata “Italian Blues Woman” è reduce dalla partecipazione al programma The Voice of Italy e torna al Festival in coppia con il batterista e percussionista Giulio Caneponi. Un viaggio nella musica di un’artista poliedrica dalla voce roca e potente che ci porterà nei suoi linguaggi di rabbia e di speranza proponendo classici del blues e brani di sua composizione pubblicati nei suoi due album : Blues vol. One e Calandra Blues. Jimi Barbiani band (fotografia 8), infine, uno dei migliori chitarrristi rock in Europa, infine, presenta il nuovo progetto. La sua band è un alchimia di influenze di artisti come Hendrix, Joe Bonomassa, Jeff Beck, Free, Gov’t Mule. Il suono esplosivo del JBB Power Trio è trasmesso al meglio nelle esibizioni dal vivo, dove l’eterogeneità dello spettacolo ed il suo impatto di montaggio enfatizzano la personalità di ogni membro della band, consentendo loro di passare dalla corsa della lunga jam al blues più appassionato rock, creando sempre un suono unico. Ha collaborato  con Johnny Neel, tastierista della Allman Brothers band e Gov’t Mule e si è  esibito con Eric Sardinas, John Mooney, Johnny Neel, Tishamingo, North Mississippi, All Stars, Devon Allman, Mac Ford, Andy  J Forest, Buddy Wittingtone.

Commenta con il tuo account Facebook