Ore di attesa per l’inizio dell tanto agognato concerto rock Donne per le donne, ideato da Emanuela Ferruzzi ed organizzato da Tuscia Events A.P.S.

Quattro donne si alterneranno sul palco interpretando brani scelti con cura da Emanuela Ferruzzi che abbiamo intervistato e così ci risponde:

Come nasce l’idea di un concerto rock a favore della ricerca sul cancro?

Il problema del cancro riguarda tutte noi, ognuna ha una sorella, un’amica, una madre o se stessa che un giorno, un brutto giorno si è trovata a dover provare ad affrontare la paura di questa malattia.

La paura è il primo sentimento che ci assale di fronte ad un cancro. Ma solo chi prova la paura può sconfiggerla. Chi non ha paura è sempre in pericolo.

Il concerto inizia con tre brani che parlano di questo sentimento.

Dopo questa fase iniziale cosa succede?

E’ fondamentale migliorare per noi stessi e mai per compiacere gli altri. Il cambiamento dipende da noi e non dall’esterno. Patty Pravo in una canzone dice: la cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me.

In fondo noi donne possiamo permetterci di essere fragili. Ma abbiamo bisogni degli abbracci che ci ricompongono.

Dopo la fase di fragilità, cosa ci aspetta?

Il messaggio è questo, il dolore va accettato e combattuto. Purtroppo nella vita tutti proviamo il dolore. In questa fase c’è chi si sente vuota e non appropriata. C’è anche chi non ce la fa. C’è chi ha bisogno di incoraggiamento e lo vuole da chi ci vuole bene. Perché c’è sempre qualcuno che ci vuole bene. E noi dobbiamo sorridere, perché il sorriso fa bene a chi ci ama.

Il dolore lascia un segno. A metà concerto che segno vuoi lasciare?

Lanceremo in aria dei palloncini bianchi e chi vuole potrà scriverci sopra il nome di una persona amata. Il concerto è per raccolta fondi, ma ad ingresso gratuito. Quindi chi vorrà aiutarci in questa mission potrà farlo attraverso una piccola donazione, per la quale rilasceremo una ricevuta. Ci saranno a disposizione delle buste dentro le quali chi vuole potrà mettere il proprio contributo. Anche un euro può aiutare A.M.A.N. e Beatrice Onlus che sono le due associazioni presenti sul territorio. I volontari sono molto attivi con i pazienti oncologici.

Il dolore si supera, ma tutti riescono a superarlo?

Se lo si combatte lo si supera e si ha diritto alla rinascita. La rinascita porta energia. Una donna può essere tante cose, ma non necessariamente ciò che gli altri vogliono che sia. La donna è vita, la donna è sesso.

Ricordiamo l’appuntamento che è sabato 4 luglio alle ore 20,30 a Montefiascone in piazzale Mauri.

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