FABRICA DI ROMA – Martedì 29 maggio la fantasia delle insegnanti si è destreggiata tra mille buone idee per far presa sugli scolari delle elementari e delle famiglie e dove sono andate a parare? Un viaggio fantastico per il mondo di suoni e colori come l’hanno chiamato? “Viaggiando per il mondo”.

Ma non per il solito giro ai musei agli scavi , paesi e città,o la consueta recita, ma nella musica e i balli e danze di Nazioni disparate dalla Grecia all’Argentina da Cuba all’america con la street dance, balli di strada, alla musica Irlandese e tanto ancora, una sorta di visita al cuore delle nazioni.

L’indice di gradimento altissimo dei giovanissimi e delle famiglie esternato con applausi e grida di gioia. Qualche volta Fabrica Di Roma non finisce di stupire per genialità e partecipazione. In realtà nessuno si aspettava uno spettacolo sì fatto, gli alunni delle quarte classi superando ogni ostacolo e perplessità si sono esibiti con naturalezza da ballerini consumati. Si coglieva però, la bravura delle insegnanti, insieme all’entusiasmo e la certezza che la scelta avrebbe funzionato.

Anche la scelta del luogo, leggi palcoscenico, non è casuale, nel teatro naturale del centro storico del paese chiamato La Cella, la mattinata tiepida col sole coperto quanto sufficiente hanno fatto il resto per rendere gradite e sapide le ore antimeridiane.

A onor del vero verso la fine, quasi mezzogiorno c’è stato uno screzio tra alcune madri per via, sembrerebbe, di valutazioni da parte della dirigente scolastica (presente allo spettacolo e per ringraziare e dare forza all’avvenimento), che pare abbia esternato alcuni apprezzamenti per alcuni scolari, ballerini degni di nota, esortandoli a tentare la via artistica. Ad alcune madri non sarebbe piaciuto. Ma se tutto fosse filato liscio, tra poco non si avrebbe più il ricordo di una brillante mattinata.

Nestore