GALLESE – Gallese dedica due fine settimana all’atteso Festival intitolato a Marco Scacchi, compositore e musicista gallesino del 1600, che operò a lungo presso la corte polacca di Ladislao IV re di Polonia e Lituania.

Ed è con la Lituania che si mantengono da anni quei rapporti e quegli scambi culturali nati proprio grazie alle vicende personali di Marco Scacchi che in quei territori prestava la sua opera. Il Festival, organizzato dal Comune di Gallese e patrocinato anche dal Consiglio Regionale del Lazio, gode quest’anno di un ricco programma che alterna momenti accademici a momenti dedicati alla musica barocca, soprattutto a quella di Marco Scacchi.

Per l’anteprima del Festival, sabato 29 ottobre, si esibirà l’Ensemble Vocale Veneto, che con questo concerto vuole ricordare la collega Lavinia Bertotti, recentemente scomparsa. L’Ensemble è tra i più importanti e noti gruppi di musica antica, esecutore ormai affermato delle musiche di Marco Scacchi che, a detta degli studiosi, non sono
di facile interpretazione e di agevole esecuzione. L’ensemble proporrà musiche di Marco Scacchi, Francesco e Felice Anerio, Valentini e Marenzio.

Attesissimo l’appuntamento più accademico del Festival, sabato 5 novembre, della presentazione del volume “Canones nonnulli” di Marco Scacchi e degli interventi di alcuni tra i più importanti studiosi della musica antica e soprattutto quella di Marco Scacchi: Marco Bizzarini, Giancarlo Rostirolla, Aleksandra Pister e la stessa Cristina Miatello, direttrice artistica del Festival. Ad arricchire la presentazione l’esecuzione ad opera di un Ensemble lituano di voci, flauto e organo, di alcuni canoni presenti nel volume oltre a musiche di Werner, Subissati, G. Francesco Anerio e Forster.

L’ultimo appuntamento del Festival è dedicato ai musicisti di Gallese…a Gallese. Domenica 6 novembre alle ore 17:30 l’esibizione dell’Ensemble Il Giardino Bellerefonteo. Il gallesino Roberto Mattioni (voce e chitarra barocca) eseguirà insieme a Daniele Bernardini (flauto) e a Katerina Ghannudi (arpa barocca e voce) le musiche di Monteverdi, Castaldi, Merula, Kapsberger, Landi e Falconieri.

manifesto-16-edizione