CIVITA CASTELLANA – Si è celebrata presso l’aula magna della Provincia in via Petrarca a Civita Castellana la Giornata della Memoria durante la quale sono stati premiati i trenta ragazzi vincitori del concorso “I giovani incontrano la Shoah” che ogni anno viene indetto dall’amministrazione comunale per gli studenti delle classi quinte delle scuole superiori cittadine. Il tema su cui i ragazzi hanno prodotto degli elaborati è stato quest’anno quello dei Giusti tra le Nazioni, tutte quelle persone che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo dal genocidio nazista.

 

Al concorso hanno partecipato 105 studenti, 30 dei quali, risultati vincitori, andranno in viaggio ad Auschwitz. Alla manifestazione, che ha visto la presenza del sindaco Gianluca Angelelli e dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Giancarlo Contessa, ha partecipato il fondatore e presidente di Gariwo, la Foresta dei Giusti, Gabriele Nissim, il quale dopo aver elogiato la qualità dei lavori prodotti dai ragazzi ha invitato gli amministratori a continuare la sensibilizzazione sul tema dei giusti di tutti i genocidi.

 

“Voi ragazzi siete stati dei pescatori di perle – ha spiegato Gabriele Nissim – Avete riportato alla luce delle storie di bene che senza il vostro racconto sarebbero perdute o per lo meno non sarebbero considerate importanti. Avete fatto come il mio maestro, il giudice Moshe Bejski, sopravvissuto in Polonia, il grande inventore del giardino dei giusti di Gerusalemme. Il mio augurio è che tutti questi lavori possano costituire la base per un Giardino dei Giusti a Civita Castellana. Sarei molto lieto, inoltre, se il Comune di Civita Castellana partecipasse alla Giornata Europea dei Giusti del 6 marzo, insieme ad altre importanti città d’Italia e d’Europa”.

 

“Circa 105 studenti hanno partecipato al concorso quest’anno, 30 hanno vinto e si recheranno ad Auschwitz per diventare testimoni dell’orrore nazista- ha spiegato il sindaco, Gianluca Angelelli – Grazie a tutti quelli che hanno collaborato come ogni anno alla buona riuscita della manifestazione, grazie in particolare al nostro ospite Gabriele Nissim, fondatore e presidente della Foresta dei Giusti, che ha portato il suo importante contributo. Ogni anno di più viene colto ed esaltato lo spirito che ci ha spinto ad avviare questo concorso: ispirare una riflessione personale, di ciascun partecipante, sul tema del genocidio, affinché diventi lui stesso un testimone consapevole di questa storia nella società. Proprio la qualità e la profondità delle opere realizzate quest’anno conferma che questo concorso ha raggiunto lo scopo per il quale è nato”.

 

“Ci ha fatto piacere vedere la qualità così alta dei lavori prodotti – ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giancarlo Contessa – i giovani cominciano ad esprimersi sempre di più con i mezzi propri della loro età come grafica, video e canzoni, anche se gli elaborati tradizionali come poesie e testi hanno ricevuto un ottimo successo. Fa piacere che tra i trenta premiati compaiano in modo più o meno equilibrato studenti di tutti gli istituti. Mi ha particolarmente colpito inoltre il fatto che molti lavori di gruppo sono stati realizzati da ragazzi che frequentano istituti diversi, ma che hanno ugualmente lavorato in coppie, seguendo non solo lo spirito del concorso, ma anche quello dell’assessorato che cerca di mettere in relazione e in collaborazione tutti gli istituti del nostro distretto scolastico”.

 

I lavori prodotti dal concorso “I giovani incontrano la Shoah” saranno esposti al Museo della Ceramica “C. Marcantoni” fino al 28 Febbraio anche grazie al team di CiviTonica che ha allestito la mostra.

 

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