VITERBO – Si è svolta stamattina, giovedì 8 febbraio 2018, nella sala del consiglio comunale di Viterbo, la conferenza stampa di presentazione delle varie commemorazioni in occasioni del Giorno del Ricordo, istituito con Legge 30 marzo 2004 n.92, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.

Hanno partecipato il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, il sindaco di Vasanello Antonio Porri, il presidente del consiglio comunale di Viterbo Marco Ciorba, l’assessore comunale di Viterbo Antonio Delli Iaconi, il presidente del Comitato 10 Febbraio di Viterbo Maurizio Federici e il dirigente nazionale del Comitato 10 Febbraio Silvano Olmi.

Ha introdotto i lavori Silvano Olmi, che ha elencato le manifestazioni che si svolgeranno in questi giorni in provincia di Viterbo, in particolare il corteo che si terrà nel capoluogo domenica 11 febbraio, alle ore 10.30, con partenza da piazza del Teatro.

Ha proseguito il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba, che ha elogiato il Comitato 10 Febbraio per la ricerca storica, effettuata con onestà e mantenendosi sempre super partes. “Non ci sono morti di serie A e morti di serie B – ha detto Ciorba – occorre impegno perché questi orrori non debbano più ripetersi.”

Il sindaco di Vasanello, Porri, ha ricordato che domani mattina, venerdì, sarà inaugurato un cippo in ricordo di Vincenzo Quadracci, Vice Brigadiere di PS ucciso nelle foibe il 25 maggio 1945.

“Abbiamo un parco di tre ettari nel centro del paese – ha detto Porri – lì abbiamo deciso di erigere questo cippo in ricordo del nostro concittadino. Con questo monumento vogliamo anche ricordare il sacrificio dei tanti servitori dello stato in divisa, che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere.”

“La nostra è una ricerca di verità – ha detto Michelini – senza pregiudizi e onestamente. Un omaggio a chi ha offerto la sua vita. Quella delle foibe è una storia che è stata per troppi anni sopita. All’orrore dei massacri si è aggiunto l’esodo di 350mila italiani che sono stati violati nei beni e negli affetti. Ricordo che il quartiere Ellera di Viterbo ha delle vie che si chiamano Trieste, Gorizia, Pola, Istria e Dalmazia. Dobbiamo combattere tutti i totalitarismi – ha concluso Michelini – e salvaguardare l’identità di ogni italiano.”

Infine, il presidente del Comitato 10 Febbraio di Viterbo, Maurizio Federici, ha proposto di ospitare Simone Cristicchi nel teatro comunale di Viterbo con il suo spettacolo “Magazzino 18”, che ha avuto un grande successo di critica e di pubblico.

L’elenco completo delle manifestazioni.

– Venerdì 9 febbraio 2018

VASANELLO

Ore 10.30 raduno in Piazza Luigi Creta.

Ore 11, partenza del corteo.

11.15, Cerimonia di intitolazione del cippo dedicato a Vincenzo Quadracci, vice brigadiere di PS, trucidato e gettato nella foiba di Equile Lipizzano dai partigiani comunisti slavi.

Intervengono i nipoti del caduto.

Sarà presente la Fanfara della Polizia di Stato.

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– Sabato 10 febbraio 2018

TARQUINIA

Ore 9.30 assemblea con gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo Cardarelli”.

Interviene Secondo Raggi Karuz, pittore e insegnante in pensione, profugo da Zara.

VITERBO

Istituto Liceo Classico e Linguistico “Buratti”

Ore 9 – 12.30 incontro con le classi quinte. Partecipa il profugo Antonio Laruccia, Generale dell’Esercito in pensione.

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Domenica 11 febbraio 2018

VITERBO

10.30 raduno in piazza del Teatro.

10.40 partenza del corteo, con esposizione delle sole bandiere tricolori e dei labari delle associazioni combattentistiche. Patrocinio di Comune e Provincia di Viterbo.

11.30 Commemorazione dei 14 viterbesi vittime delle foibe e deposizione di una corona al monumento in piazza Martiri delle Foibe Istriane (valle Faul).

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